San Giovanni Rotondo(FG):Casa Sollievo della Sofferenza, Gumirato replica alle accuse politiche “Dichiarazioni non corrispondenti alla realtà”
SAN GIOVANNI ROTONDO – Nel pieno della campagna elettorale per il ballottaggio che deciderà il prossimo sindaco di San Giovanni Rotondo, il dibattito politico si è intrecciato con le vicende di Casa Sollievo della Sofferenza, il grande ospedale fondato da Padre Pio e punto di riferimento sanitario per la Puglia e l’intero Mezzogiorno.

Nei giorni scorsi, a sostegno di uno dei candidati, sono intervenuti importanti esponenti del Partito Democratico, tra cui il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro , ex parlamentare europeo ed ex sindaco di Bari, la segretaria nazionale del PD Elly Schlein e l’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Piemontese ex assessore alla Sanità della Regione.
Durante gli interventi pubblici sono state pronunciate dichiarazioni riguardanti la situazione economica della struttura sanitaria. In particolare, Elly Schlein ha affermato che “non possiamo sacrificare 2.500 dipendenti di Casa Sollievo della Sofferenza per la gestione errata di manager”. Un concetto ribadito anche da Decaro, che ha sottolineato come la struttura rappresenti una realtà fondamentale per la sanità pugliese e meridionale, evidenziando tuttavia la necessità di comprendere fino in fondo le criticità esistenti.

Parole che non sono passate inosservate ai vertici dell’ospedale. Secondo quanto emerso da una riunione interna tenutasi nei giorni successivi tra la direzione generale, dirigenti e primari, il direttore generale Michele Gumirato avrebbe espresso il proprio disappunto per dichiarazioni ritenute non aderenti alla realtà dei fatti.
Pur mantenendo toni istituzionali e professionali, Gumirato avrebbe contestato sia il contenuto delle affermazioni sia il contesto politico nel quale sono state formulate, sostenendo che tali interventi siano stati utilizzati principalmente come slogan elettorali.
Nel corso dell’incontro, il direttore generale avrebbe ricordato come le procedure per affrontare le difficoltà economiche della struttura siano state concordate direttamente con la Regione Puglia durante la precedente amministrazione regionale. In particolare, avrebbe evidenziato l’esistenza di circa 32 milioni di euro di crediti già certificati dalla Regione ma non ancora liquidati.
Secondo la ricostruzione fornita dal management dell’ospedale, le problematiche finanziarie sarebbero dunque legate anche a questioni amministrative e ai rapporti economici con la Regione, cosa già segnalata da Youfoggia.com con dicumenri,e non esclusivamente a presunti errori gestionali attribuibili ai vertici della struttura.
La vicenda evidenzia ancora una volta come temi delicati quali la sanità e il futuro occupazionale di migliaia di lavoratori possano diventare argomento di confronto politico durante una campagna elettorale. Da una parte le critiche espresse dagli esponenti politici intervenuti a San Giovanni Rotondo; dall’altra la replica della direzione di Casa Sollievo della Sofferenza, che respinge le accuse e rivendica il lavoro svolto per affrontare le difficoltà economiche.
Resta ora aperto il confronto tra le diverse versioni dei fatti. Saranno i documenti, gli atti amministrativi e gli eventuali sviluppi istituzionali a chiarire definitivamente le responsabilità e le cause della situazione economica della struttura sanitaria.

