San Savero(FG)Mi Hanno Minacciata Come Donna e Madre”: Esplode il Caso Politico a San Severo, la Sindaca Denuncia Ricatti Sessuali e “Sequestro” in Comune
SAN SEVERO – Clima politico sempre più teso all’interno del Comune di San Severo, dove durante l’ultimo consiglio comunale la sindaca Lidya Colangelo ha rilasciato una dura e articolata dichiarazione pubblica destinata ad alimentare il dibattito politico cittadino e ad avere possibili sviluppi anche sul piano giudiziario.

Nel suo intervento in aula, la prima cittadina ha ammesso di aver commesso “errori di valutazione” nei confronti di alcuni consiglieri comunali, accusandoli di averla indirizzata verso scelte sbagliate e di aver agito perseguendo interessi personali.
“Mi sono fidata di consiglieri che mi hanno fatto fare cose errate, portando acqua al loro mulino”, ha dichiarato la sindaca, sottolineando il clima di forte tensione politica e personale vissuto negli ultimi mesi all’interno dell’amministrazione comunale.
Particolarmente gravi le accuse formulate dalla Colangelo in merito a presunte pressioni e minacce ricevute sulla propria sfera personale e sessuale. La sindaca ha denunciato pubblicamente comportamenti che avrebbero colpito non soltanto la sua figura istituzionale, ma anche la sua dignità di donna e di madre.
“Ho ricevuto minacce e pressioni sulla mia sfera sessuale e personale. Sono stata colpita nella mia dignità di donna e di mamma. Minacciarmi su aspetti personali e sessuali è qualcosa che non può essere accettato”, ha affermato durante il consiglio comunale.

La sindaca ha inoltre ribadito il proprio impegno contro ogni forma di violenza e intimidazione nei confronti delle donne, invitando chi subisce simili comportamenti a denunciare.
“Io combatto questi fenomeni e invito tutte le donne a denunciare atti così incresciosi. Pensare che attraverso ricatti o minacce personali e sessuali si possa ottenere qualcosa non è politica”, ha aggiunto.
Nel corso dell’intervento, Lidya Colangelo ha fatto anche riferimento al consigliere Luigi Marino, che ha ringraziato per la collaborazione istituzionale, pur sostenendo che anch’egli sarebbe stato “consigliato male”. Tuttavia, la sindaca ha denunciato un episodio particolarmente grave che lo riguarderebbe direttamente.
“Denuncio pubblicamente il comportamento dell’assessore Marino,in giorno ha tolto la chiave del mio ufficio, chiudendomi dentro. Un atto vile che equivale a un sequestro di persona”, ha dichiarato.
Parole pesanti che delineano un quadro politico estremamente delicato all’interno del Comune di San Severo e che potrebbero ora aprire la strada ad approfondimenti da parte delle autorità competenti.
La denuncia pubblica della sindaca Colangelo potrebbe infatti portare all’apertura di un fascicolo per verificare la fondatezza delle accuse emerse nel corso della seduta consiliare.
La vicenda sta già suscitando forte attenzione nell’opinione pubblica locale e nel panorama politico cittadino, mentre si attendono eventuali repliche da parte dei soggetti chiamati in causa

