San Giovanni Ritondo(FG):Casa Sollievo della Soffetenza Gumirato attacca Regione e sindacati “Delusi da chi non ha rispettato i patti”
Gumirato attacca Regione e sindacati: “Delusi da chi non ha rispettato i patti”
Tensione alta sul futuro della Fondazione e sul confronto con le organizzazioni sindacali. A prendere posizione è il direttore generale Gino Gumirato, che interviene con parole dure nei confronti della Regione e dei sindacati, accusati di non aver rispettato gli accordi presi negli anni precedenti.
“Ci difenderemo per quei diritti che i sindacati ritengono di avere, almeno fino al 2025 e ai primi mesi del 2026”, dichiara Gumirato, sottolineando come la Fondazione sia pronta a tutelarsi nelle sedi opportune.
Il direttore generale chiarisce inoltre che, allo stato attuale, non sarebbero ancora arrivate comunicazioni ufficiali relative a eventuali decreti ingiuntivi contro la Fondazione: “Non sono giunte notizie formali di decreti ingiuntivi. Tuttavia prendiamo atto delle dichiarazioni del sindacato su questo tema”.
Ma è soprattutto il passaggio politico a segnare il tono dello scontro. Gumirato punta il dito contro la Regione e contro i precedenti rappresentanti istituzionali, chiamando in causa l’ex assessore alla Sanità Piemontese e il presidente Emiliano.
“Non siamo preoccupati, siamo delusi. Delusi da una Regione che non ha rispettato i patti, siamo delusi da un sindacato che anch’esso non ha rispettato i patti”, afferma il direttore generale, evidenziando una frattura ormai profonda tra la Fondazione e gli interlocutori istituzionali e sindacali.
Nonostante il clima teso, Gumirato ribadisce la volontà della Fondazione di andare avanti e di continuare a garantire stabilità e prospettive per il futuro. “Rimarranno per molti anni assolutamente adeguati a un mercato della sanità che sappiamo essere difficile e complesso, sia per il settore pubblico che per il settore privato”.
Infine, il direttore generale lancia un messaggio rivolto ai dipendenti, ai pazienti e al territorio, assicurando continuità nell’azione della Fondazione: “Ciò non di meno, la Fondazione va avanti. Continueremo a creare valore per i dipendenti, per i pazienti e per tutto il territorio”.

