San Severo, ancora un boato nella notte: fatto esplodere bancomat in via Minuziano
San Severo, ancora un boato nella notte: fatto esplodere bancomat in via Minuziano
SAN SEVERO – Un’esplosione violenta, nel cuore della notte, ha riportato paura e tensione in città. Erano circa le 4.30 di stanotte,lunedì 27 aprile quando ignoti hanno fatto saltare in aria il bancomat della filiale BPM in via Minuziano.
Il boato è stato avvertito distintamente in tutto il quartiere, svegliando di soprassalto numerosi residenti. La deflagrazione ha provocato danni ingenti alla struttura dell’istituto di credito, lasciando dietro di sé detriti e segni evidenti dell’azione criminale. Un episodio che, per modalità e tempistiche, rientra in una dinamica ormai tristemente nota nel territorio.
Secondo le prime ricostruzioni, ad agire sarebbe stato un gruppo composto da più persone, con il volto coperto e dotate della cosiddetta “marmotta”, un ordigno esplosivo rudimentale utilizzato per forzare gli sportelli automatici. Resta ancora da chiarire se il colpo sia andato a segno e se i malviventi siano riusciti a portare via denaro.
Colpisce, ancora una volta, la capacità organizzativa dei responsabili. La posizione dell’istituto e del bancomat lascia infatti ipotizzare che il gruppo abbia effettuato più sopralluoghi nei giorni precedenti, studiando accessi, tempi e possibili vie di fuga. Non si esclude che qualcuno possa aver notato movimenti sospetti, ma senza segnalarli.
Sul posto sono intervenute tempestivamente le forze di polizia, che hanno avviato le indagini. Gli agenti del commissariato stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della banca e degli impianti presenti nella zona, nella speranza di individuare elementi utili all’identificazione dei responsabili.
Quello di via Minuziano è il tredicesimo assalto, tra tentati e riusciti, registrato dall’inizio dell’anno nella provincia di Foggia ai danni di istituti bancari e uffici postali. Un dato che conferma l’escalation di un fenomeno criminale sempre più preoccupante e radicato.
Ora sarà il lavoro degli investigatori del locale commissariato di San Severo, a fare piena luce sull’accaduto, chiarendo dinamica, responsabilità e, soprattutto, se dietro questi episodi si nasconda un’organizzazione strutturata capace di colpire con precisione e rapidità. Nel frattempo, tra i cittadini resta l’amaro interrogativo: com’è possibile che azioni così eclatanti avvengano senza che nessuno si accorga di nulla in tempo utile? Eppure la zona è centrale ed è molto trafficata.

