Foggia con il fiato sospeso: il Tribunale decide se allungare l’ombra dell’amministrazione giudiziaria sul club
Si allungano i tempi dell’amministrazione giudiziaria per il Calcio Foggia 1920. Nella mattinata di oggi si è svolta davanti al Tribunale di Bari l’udienza chiamata a decidere sull’eventuale proroga della misura, attualmente in scadenza nel mese di maggio. I giudici, al termine della discussione, si sono riservati la decisione.
A chiedere un’estensione di due mesi è stato l’amministratore giudiziario Vincenzo Vito Chionna, con l’obiettivo di completare l’implementazione della parte speciale del modello organizzativo della società, passaggio ritenuto cruciale per il percorso di risanamento e messa in sicurezza del club rossonero.
All’udienza erano presenti anche il legale della società, Roberto De Rossi, oltre agli attuali soci Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, proprietari della compagine dopo il recente cambio di assetto societario.
Proprio sul fronte societario, lo scorso gennaio si è registrata una svolta significativa: Nicola Canonico ha infatti ceduto le proprie quote agli imprenditori foggiani Casillo e De Vitto, segnando un passaggio di consegne che ha ridisegnato la governance del club.
Ora l’attenzione resta tutta puntata sulla decisione del Tribunale di Bari, chiamato a stabilire se concedere la proroga richiesta e prolungare così la fase di amministrazione giudiziaria. Una scelta che potrebbe incidere in maniera determinante sui tempi e sulle modalità del percorso di riorganizzazione del Calcio Foggia 1920.

