FOGGIA – Spaccavetri senza sosta: cresce la rabbia dei cittadini
Non si arresta l’ondata di atti vandalici che da settimane colpisce la città di Foggia. I cosiddetti “spaccavetri” continuano ad agire indisturbati, prendendo di mira auto in sosta e seminando un clima di crescente esasperazione tra i residenti.
L’ultimo episodio si è verificato in via Zara, dove ignoti hanno mandato in frantumi il vetro del cofano posteriore di un veicolo parcheggiato. Un gesto che, con ogni probabilità, rientra nei consueti tentativi di furto di oggetti lasciati all’interno delle auto. Si tratta però solo dell’ennesimo caso in una lunga serie che ormai si ripete con inquietante regolarità.
Ciò che più preoccupa è la spavalderia con cui questi individui sembrano agire. Nonostante il recente arresto in flagranza di uno dei presunti responsabili, gli episodi non si sono fermati. Anzi, tutto lascia pensare che chi è coinvolto continui a operare senza alcun timore di essere identificato o fermato.
Secondo molti cittadini, i responsabili starebbero adottando strategie sempre più elusive, forse utilizzando metodi che consentono loro di colpire rapidamente e a distanza, riducendo al minimo il rischio di essere scoperti. Una percezione che, vera o meno, contribuisce ad alimentare un senso diffuso di impotenza.
La popolazione è ormai stanca. La rabbia cresce di pari passo con la sensazione di insicurezza, mentre aumentano le richieste di interventi concreti: più controlli sul territorio, maggiore presenza delle forze dell’ordine e sistemi di prevenzione più efficaci.
Intanto, le Forze dell’Ordine proseguono le indagini, anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, nel tentativo di individuare i responsabili e verificare eventuali collegamenti tra i diversi episodi registrati negli ultimi giorni.
Ma il tempo passa e i vetri continuano a rompersi. E con essi, anche la fiducia dei cittadini nella possibilità di tornare a sentirsi al sicuro nella propria città.

