Terrore nella notte nel Foggiano: la terra trema con epicentro a Lucera
Una scossa di terremoto è stata registrata intorno alle 22:45 ieri nel territorio del Foggiano, con epicentro individuato a Lucera, a nord del capoluogo Foggia. Il sisma, di magnitudo 3.2, è stato chiaramente avvertito dalla popolazione, generando momenti di apprensione soprattutto nelle aree più prossime all’epicentro.
Secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il movimento tellurico si è verificato a una profondità di circa 11 chilometri. Una profondità relativamente contenuta che ha contribuito a rendere la scossa percepibile anche nei centri limitrofi, interessando un’area più ampia del territorio circostante.
Territorio coinvolto
Oltre a Lucera, il sisma è stato avvertito in diversi comuni dell’area settentrionale della Capitanata, includendo zone rurali e piccoli centri abitati distribuiti tra l’entroterra e la pianura. La conformazione geologica del territorio del Tavoliere delle Puglie ha favorito la propagazione delle onde sismiche, rendendo percepibile la scossa anche a diversi chilometri di distanza.
Nessun danno segnalato
Al momento non risultano danni a persone o cose. Le autorità locali non hanno segnalato criticità e la situazione è rimasta sotto controllo nelle ore successive all’evento. Nonostante la paura iniziale tra i residenti, il terremoto non ha avuto conseguenze rilevanti, confermandosi come un episodio di lieve entità sotto il profilo dei rischi.
Resta alta, tuttavia, l’attenzione in un’area che, pur non essendo tra le più sismiche d’Italia, presenta una storia di eventi tellurici che richiede monitoraggio costante e consapevolezza da parte della popolazione.

