Molise: Aperte le paratoie della fuga del “Liscione” per il troppo pieno
Aperte le paratoie della fuga del “Liscione” in Molise per il troppo pieno
Campobasso, 1 aprile 2026 – Non è un pesce d’aprile: il Liscione, il celebre bacino artificiale che domina il paesaggio molisano tra Campobasso e Termoli, è al centro di nuove preoccupazioni. Negli ultimi giorni, infatti, le autorità locali hanno segnalato un innalzamento straordinario delle acque, che ha scatenato una vera e propria corsa alla paranoia tra residenti e addetti ai lavori.
Secondo i dati dell’Agenzia Regionale per la Protezione Civile, il livello del lago è salito oltre la soglia di guardia per le piogge intense dei giorni scorsi e per la gestione non sempre lineare dello sbarramento. “Abbiamo aperto tutte le casse di sfogo previste, ma la quantità d’acqua accumulata è tale da generare preoccupazione”, ha dichiarato il direttore dell’ente, spiegando che la priorità è evitare “la cosiddetta fuga del Liscione”, termine ormai diventato virale tra i cittadini.
Il fenomeno della fuga, spiegano gli esperti, non si riferisce a una vera rottura della diga, quanto alla possibilità di un rilascio controllato che provochi allagamenti nelle zone circostanti. Le autorità hanno emesso raccomandazioni precise: evitare di sostare lungo le sponde, proteggere i piani terra delle abitazioni e monitorare in tempo reale il livello delle acque tramite l’app ufficiale della Regione.
Non sono mancati commenti dai social network, dove l’hashtag #FugaDelLiscione è diventato trend topic. Tra ironia e preoccupazione, i cittadini condividono foto e meme sul “troppo pieno” del bacino, ma anche informazioni utili su come affrontare eventuali emergenze.
Gli esperti rassicurano, tuttavia, che la diga è sicura e che la situazione è sotto controllo. “Si tratta più di una gestione dell’ansia collettiva che di un reale pericolo imminente”, precisa l’ingegnere idraulico Giacomo Vitale, aggiungendo che il Liscione è progettato per sopportare livelli di piena molto superiori a quelli attuali.
In attesa che le acque tornino a livelli normali, il Molise resta con un occhio vigile sul suo bacino più iconico, mentre la “paratoie del Liscione” continua a fare notizia, tra leggerezza e realismo, tra paura e curiosità.

