Puglia-Campania: Napoli–Bari cedimento nella galleria Hirpinia, lavori fermi sul tratto Apice-Orsara dell’Alta Capacità
Un grave cedimento del terreno ha interrotto i lavori lungo la galleria Hirpinia, nel tratto Apice-Orsara della linea ferroviaria ad Alta capacità Napoli–Bari. La notizia ha suscitato preoccupazione tra istituzioni, tecnici e cittadini, poiché le due talpe meccaniche impegnate nello scavo sono completamente ferme e non è chiaro quando sarà possibile riprendere le operazioni in sicurezza.
Il cedimento ha coinvolto un’ampia porzione della galleria, sollevando interrogativi sulla stabilità del terreno nella zona e sull’efficacia delle misure preventive adottate. Secondo fonti tecniche, il fenomeno potrebbe essere legato a condizioni geologiche complesse, alla presenza di falde sotterranee o a pressioni non previste durante l’avanzamento dello scavo.
Criticità principali:
Interruzione dei lavori: Il blocco delle talpe comporta ritardi significativi nella realizzazione del tratto Apice-Orsara, elemento chiave dell’Alta capacità Napoli–Bari.
Rischi per la sicurezza: La stabilità della galleria è compromessa, rendendo necessarie verifiche approfondite e interventi di consolidamento prima di poter proseguire.
Impatto economico e logistico: La sospensione dello scavo potrebbe rallentare l’intera linea ad Alta capacità, con conseguenze sui tempi di consegna previsti e sull’investimento complessivo del progetto.
Gestione dell’emergenza: Occorre coordinamento tra imprese, ingegneri e enti di controllo per valutare la situazione e prevenire ulteriori cedimenti.
La situazione mette in luce le difficoltà legate a grandi infrastrutture sotterranee in aree geologicamente delicate. Esperti del settore sottolineano l’importanza di un monitoraggio costante del terreno e di una pianificazione contingente che permetta di affrontare emergenze simili senza compromettere la sicurezza dei lavoratori o l’integrità dell’opera.
Le autorità competenti hanno annunciato un sopralluogo nei prossimi giorni per valutare le cause del cedimento e definire un cronoprogramma aggiornato dei lavori. Nel frattempo, resta alta l’attenzione sulla stabilità della galleria e sulla possibilità di ulteriori interruzioni lungo la tratta.

