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Mobilità passiva: la Puglia paga milioni fuori regione e nessuno se n’era accorto?


La Puglia continua a versare fiumi di denaro alle altre regioni italiane per cure che, spesso, potrebbero essere eseguite tranquillamente a casa propria. Parliamo di 345 milioni di euro spesi per trattamenti fuori regione, di cui 246 milioni per ricoveri che coinvolgono 53mila cittadini pugliesi. Una montagna di soldi che finisce nelle casse di cliniche private e ospedali pubblici del Nord e del Centro Italia, mentre la nostra sanità continua a arrancare.
A evidenziare il problema è oggi il presidente della Regione, Antonio Decaro, che denuncia come il 64% di questi ricoveri avvenga in cliniche private fuori regione, in Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Lazio. Ma la domanda sorge spontanea: come mai se ne accorge solo oggi? Fino ad oggi, sembra quasi che il governatore non vivesse in Puglia, così come in passato i referenti politici hanno voltato lo sguardo altrove, lasciando che milioni di euro pubblici se ne andassero ogni anno senza tentare una soluzione concreta.
Decaro è chiaro: la maggior parte dei ricoveri fuori regione non riguarda cure salvavita, né patologie complesse. Sono interventi di routine, operazioni che le strutture pugliesi potrebbero effettuare con competenza e sicurezza. Eppure, decine di migliaia di pugliesi vengono spediti fuori regione, trasformando la mobilità passiva in un vero e proprio spreco sistemico.
Il governatore indica la strada: potenziare la sanità locale, ridurre la mobilità passiva e alleggerire il deficit economico. Ma resta la domanda amara: perché nessuno prima di oggi aveva preso atto di questo problema? Forse per anni è stata più comoda l’inerzia, mentre le casse pubbliche continuavano a svuotarsi a beneficio di strutture lontane.
La situazione è chiara: la Puglia paga milioni a ospedali e cliniche di altre regioni per interventi che potrebbero fare i nostri medici, e la politica locale sembra essersi svegliata solo adesso. È una chiamata urgente a fare meglio, prima che questo spreco diventi irreversibile

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