Modena:Terrore nel modenese gruppo cerignolano preparava assalto ai portavalori, intervengono i NOCS”
Gruppo foggiano pronto all’assalto in A1: sventato colpo da milioni nel modenese
Un gruppo criminale proveniente in larga parte dalla provincia di Foggia stava preparando l’ennesimo assalto lungo l’autostrada A1, confermando ancora una volta la pericolosità e l’organizzazione delle batterie foggiane specializzate nei colpi ai portavalori. L’operazione delle forze dell’ordine ha però impedito che il piano si concretizzasse, portando a un intervento ad alto rischio conclusosi nel modenese.
L’indagine, avviata e coordinata inizialmente dalla Procura della Repubblica di Chieti, si è sviluppata fino a trovare il suo epilogo in Emilia-Romagna, grazie a una stretta e tempestiva collaborazione con la Procura e la Questura di Modena.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’obiettivo del gruppo era un convoglio di mezzi blindati appartenenti a una nota società di trasporto valori. I furgoni sarebbero partiti da Bologna per raggiungere Paderno Dugnano, ma il piano prevedeva di intercettarli e bloccarli proprio lungo il tratto dell’A1, con modalità già viste in altri assalti messi a segno negli anni.
Il gruppo criminale era composto quasi interamente da soggetti italiani provenienti da Cerignola e Foggia, territori purtroppo noti per la presenza di batterie specializzate in questo tipo di assalti, con la partecipazione anche di un cittadino albanese. Un’organizzazione pronta ad agire con estrema violenza e precisione, come dimostrano precedenti episodi avvenuti anche in altre zone d’Italia.
Proprio per l’elevato livello di rischio, la Polizia di Stato ha richiesto l’intervento del NOCS, il reparto speciale per operazioni ad altissimo rischio, direttamente dipendente dalla Direzione Centrale della Polizia. Una scelta che evidenzia quanto gli investigatori ritenessero i criminali pronti a tutto pur di portare a termine il colpo.
Il blitz è scattato intorno alle 17 nell’area artigianale di Vignola, tra via dell’Agricoltura, piazza della Cooperazione e via Trinità. Qui il gruppo aveva stabilito la propria base logistica: un appezzamento di terreno tra capannoni e campagne, utilizzato come deposito di legna, mezzi e materiali necessari per l’assalto.
Durante l’operazione si sarebbe verificato anche un conflitto a fuoco, come riferito da diversi residenti che hanno udito chiaramente degli spari. Alcuni dei malviventi hanno tentato la fuga in diverse direzioni, cercando riparo tra edifici e campi, ma sono stati rapidamente bloccati dalle forze dell’ordine.
Imponente il dispiegamento di uomini e mezzi: l’area è stata immediatamente isolata, mentre un elicottero della Polizia sorvolava costantemente la zona. All’operazione hanno partecipato gli agenti del Servizio Centrale Operativo, le Squadre Mobili di Chieti e Modena, con il supporto decisivo dei NOCS e la copertura aerea.
Nonostante la tensione e la pericolosità dell’intervento, il bilancio finale parla di un solo ferito lieve tra gli agenti dello SCO. Un epilogo che poteva essere ben più grave, considerando la determinazione e l’arsenale a disposizione del gruppo foggiano, ancora una volta protagonista – fortunatamente mancato – di un assalto lungo la rete autostradale italiana.

