Foggia:Bancomat sotto assalto le banche propongono la chiusura notturna
La sicurezza dei cittadini e dei territori al centro del dibattito in prefettura
La Capitanata è sotto shock per la serie di assalti agli sportelli bancomat registrati negli ultimi mesi. Un fenomeno che non riguarda solo il denaro, ma tocca la sicurezza e la qualità della vita nelle nostre comunità.
Nei giorni scorsi, in prefettura si è tenuto un incontro con rappresentanti delle Forze dell’Ordine e numerosi sindaci della provincia, per discutere strategie e misure preventive. Durante il confronto, alcune banche hanno avanzato una proposta drastica: chiudere gli sportelli bancomat durante le ore notturne.
Rischio sicurezza vs diritti dei cittadini
L’obiettivo dichiarato è chiaro: ridurre il rischio di nuovi assalti. Ma la misura, se applicata, potrebbe creare un grave disagio soprattutto nei comuni più piccoli, dove il bancomat spesso rappresenta l’unico punto di accesso ai servizi bancari. Pensionati, lavoratori e cittadini senza alternative digitali sarebbero i più penalizzati.
“Difendere la sicurezza non può significare togliere servizi essenziali ai cittadini”, hanno sottolineato diversi sindaci presenti. La sfida, spiegano gli esperti, è trovare soluzioni che proteggano le persone senza limitarne i diritti.
Verso soluzioni alternative
Tra le possibili contromisure allo studio ci sono sistemi di sorveglianza più avanzati, coordinamento rafforzato con le Forze dell’Ordine e dispositivi anti-effrazione sugli sportelli. L’obiettivo è chiaro: garantire sicurezza e accesso ai servizi senza compromettere la vita quotidiana delle comunità locali.
Il dibattito resta aperto. La Capitanata si trova davanti a un bivio: proteggere i cittadini significa anche garantire loro servizi fondamentali, e su questo fronte istituzioni e banche dovranno trovare un equilibrio concreto e sostenibile.

