Foggia:Monti Dauni, patto per la sicurezza: più controlli e presidio rafforzato dopo il vertice con il colonnello Giovanni Capone
Una delegazione di sindaci dei Monti Dauni ha incontrato questa mattina il Comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Giovanni Capone, per affrontare le principali criticità legate alla sicurezza e al presidio del territorio nell’area dei piccoli comuni dell’entroterra foggiano.
All’incontro, svoltosi alla presenza del tenente colonnello Nicola Abbasciano e del Comandante della Compagnia di Lucera, capitano Federico Di Giovanleonardo, hanno partecipato i rappresentanti istituzionali dei Comuni dei Monti Dauni. A guidare la delegazione è stato Pasquale Marchese, sindaco di Castelluccio Valmaggiore e presidente dell’Area Interna Monti Dauni.
Presenti anche i sindaci Domenico Zuppa (Pietramontecorvino), Francesco Caserta (Troia), Noè Andreano (Casalvecchio di Puglia), Pompeo Circiello (Rocchetta Sant’Antonio), Pasquale Codianni (Casalnuovo Monterotaro), Guerino De Luca (Castelnuovo della Daunia) e Mattia Azzone (Castelluccio dei Sauri).
I temi affrontati
Al centro del confronto, la necessità di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nei piccoli centri, contrastare i furti nelle abitazioni e nelle aziende agricole e garantire maggiore sicurezza ai cittadini, in un contesto segnato dallo spopolamento e dalla carenza di servizi.
I sindaci hanno evidenziato le difficoltà legate all’estensione del territorio e alla distanza tra i comuni, chiedendo un potenziamento dei controlli, soprattutto nelle ore serali e notturne. È stata inoltre sottolineata l’importanza di un coordinamento costante tra amministrazioni comunali e Arma dei Carabinieri.
Cosa è stato deciso
Al termine della riunione è stata condivisa la volontà di:
Rafforzare i servizi di pattugliamento e controllo del territorio, con particolare attenzione alle aree più isolate;
Intensificare le attività di prevenzione e monitoraggio contro i reati predatori;
Istituire un canale diretto e permanente di confronto tra sindaci e Comando provinciale per segnalazioni e interventi tempestivi;
Promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte ai cittadini per favorire la collaborazione con le forze dell’ordine.
Il colonnello Capone ha assicurato massima attenzione alle istanze dei primi cittadini, ribadendo l’impegno dell’Arma a garantire sicurezza e legalità anche nei centri più piccoli dei Monti Dauni.
L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a proseguire il dialogo nelle prossime settimane, con l’obiettivo di tradurre le indicazioni emerse in azioni operative concrete sul territorio

