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Bari, cessione del comando alla Legione Carabinieri Puglia: guida in sede vacante al colonnello Puel


Cerimonia solenne questa mattina a Bari, nella caserma “Chiaffredo Bergia” sul lungomare Nazario Sauro, per la cessione del comando della Legione Carabinieri Puglia. Un momento ufficiale e carico di significato istituzionale, alla presenza del generale di Corpo d’Armata Nicola Massimo Masciulli, comandante interregionale Carabinieri “Ogaden”, e di numerose autorità civili e militari.
Il generale di Divisione Iacopo Mannucci Benincasa, destinato a un nuovo incarico presso il Comando Generale dell’Arma, ha ceduto il comando della Legione. La guida sarà assunta in sede vacante dal colonnello Alessandro Puel, attuale vice comandante e capo di Stato maggiore.
“I passaggi di consegne segnano la vitalità dell’Istituzione”
Nel suo discorso di commiato, Mannucci Benincasa ha sottolineato il valore simbolico dell’avvicendamento, definendolo un momento che testimonia la continuità e la vitalità dell’Arma dei Carabinieri.
“I passaggi di consegne segnano la vitalità dell’Istituzione che, nel continuo avvicendarsi degli uomini, si arricchisce ogni volta di rinnovato entusiasmo e di nuovi propositi per chi opera al servizio della sicurezza dei cittadini”, ha dichiarato il comandante uscente.
Parole che hanno evidenziato il forte legame maturato con la Puglia, descritta come terra di “straordinaria bellezza” e di “eccezionale umanità”, ma anche teatro di complesse sfide sul fronte della sicurezza.
Sacrificio e impegno quotidiano
Il generale ha rivolto un sentito ringraziamento agli uomini e alle donne dell’Arma impegnati quotidianamente sul territorio, in collaborazione con la magistratura e le altre forze di polizia. Un lavoro che comporta responsabilità e rischi, come dimostrano i tanti episodi operativi ricordati nel corso della cerimonia.
Un passaggio particolarmente intenso è stato dedicato ai militari caduti in servizio, con un ricordo speciale per il maresciallo Carlo Legrottaglie, indicato come esempio di coraggio e senso del dovere. Mannucci Benincasa ha richiamato il costo umano del servizio in uniforme, fatto di sacrifici personali e familiari.
Le sfide della sicurezza in Puglia
Nel ripercorrere la propria esperienza professionale – dall’Aspromonte alla Sicilia fino alla Puglia – il generale ha tracciato un bilancio delle attività svolte, soffermandosi sulle principali criticità del territorio.
Accanto alla criminalità organizzata, spesso caratterizzata dall’uso di armi e violenza, sono stati evidenziati fenomeni più subdoli come le truffe ai danni degli anziani, che richiedono un’azione costante di prevenzione e prossimità. Citata anche una recente operazione in cui carabinieri, mettendo a rischio la propria vita, hanno inseguito e assicurato alla giustizia due rapinatori responsabili di un assalto a un portavalori.
Il testimone al colonnello Puel
Nel congedarsi, Mannucci Benincasa ha affidato idealmente la Legione nelle “mani salde e pazienti” del colonnello Alessandro Puel, ringraziando i comandanti provinciali, il personale dello Stato maggiore e della segreteria per la collaborazione e il sostegno ricevuti.
“Considero davvero un privilegio essere stato alla testa di uomini e donne impareggiabili”, ha concluso il generale, esprimendo orgoglio per i carabinieri di questa terra e per la loro determinazione nel garantire sicurezza e legalità con professionalità e dedizione.
La cerimonia nella caserma “Bergia” ha così sancito un nuovo capitolo per la Legione Carabinieri Puglia, nel segno della continuità istituzionale e dell’impegno quotidiano al servizio dello Stato.

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