Il Comune di Manfredonia si oppone alle decisioni calate dall’alto: Il Sindaco La Marca minaccia l’uscita dal Consorzio Asi Foggia
Il Comune di Manfredonia sta intraprendendo una posizione senza precedenti contro quelle che ritiene decisioni imposte dall’alto, senza un coinvolgimento reale e diretto della comunità locale. A dichiararlo con fermezza è il sindaco Domenico La Marca, che, con un atteggiamento risoluto, ha annunciato che la sua amministrazione non accetterà più scelte imposte senza un adeguato confronto e un coinvolgimento attivo dei cittadini e delle istituzioni del territorio. In un recente intervento, La Marca ha messo in discussione l’attuale governance del Consorzio Asi Foggia, che include l’agglomerato Asi Manfredonia/Monte Sant’Angelo, e ha minacciato l’uscita dal Consorzio stesso se le scelte non venissero condivise.
“Giù le mani dal Porto di Manfredonia”, questo è l’ultimatum lanciato dal sindaco, che qualche settimana fa aveva già contestato la modalità con cui è stato rinnovato il vertice del Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale, evidenziando una preoccupante centralizzazione delle decisioni che non rispecchiano gli interessi e le necessità del territorio. La sua denuncia si concentra sulla gestione del Porto Alti Fondali, una risorsa cruciale per lo sviluppo economico e industriale della zona, e sulla mancanza di un vero coordinamento con il Piano Regolatore Portuale in fase di adozione.
Il Rifiuto delle Decisioni Calate dall’Alto
Il sindaco La Marca non lascia spazio a equivoci: il Comune di Manfredonia non permetterà più a nessuno di imporre decisioni su un territorio che non solo è pienamente legittimato a esprimere la propria volontà, ma che deve anche avere un ruolo centrale in tutte le scelte che riguardano il suo futuro. Il primo cittadino sottolinea con determinazione che il Comune di Manfredonia non avallerà alcuna “tentazione monopolistica” nell’utilizzo delle infrastrutture, a cominciare dal Porto di Manfredonia, un asset strategico per la città.
In una nota ufficiale, La Marca afferma: “Non permetteremo più a nessuno di calare sul nostro territorio scelte compiute altrove. Non accetteremo di assecondare nessuna logica che porti a un uso privatistico delle risorse che devono essere, invece, messe al servizio dello sviluppo del nostro territorio e della nostra comunità. La tutela dell’interesse pubblico è la nostra priorità assoluta.”
L’Impugnazione degli Atti del Consorzio Asi Foggia
Il Comune di Manfredonia non si limita a protestare, ma è pronto a passare all’azione legale. La nuova determinazione riguarda in particolare il Porto Alti Fondali, per cui l’amministrazione comunale intende impugnare gli ultimi atti del Consorzio Asi Foggia. In particolare, il Comune contesta il ricorso contro il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha ampliato il perimetro delle aree retroportuali, una mossa che non è stata condivisa con l’amministrazione locale.
Il sindaco La Marca sottolinea che il Consorzio, pur non avendo di fatto mai svolto la funzione gestionale delle aree destinate alla reindustrializzazione, si sta arrogando il diritto di prendere decisioni autonome riguardo a investimenti e piani di sviluppo. In particolare, il Comune contesta la decisione di lanciare un bando per l’assegnazione di un suolo mediante la cessione del diritto di superficie per 30 anni, senza che vi sia un progetto di insediamento concreto e senza che siano previsti investimenti significativi. Inoltre, La Marca critica la mancanza di coordinamento con il Piano Regolatore Portuale, attualmente in fase di adozione, che dovrebbe essere la guida per lo sviluppo dell’area portuale.
La Minaccia dell’Uscita dal Consorzio Asi Foggia
La posizione del sindaco La Marca è chiara e diretta: se il Consorzio Asi Foggia non rivedrà le sue scelte e non aprirà un tavolo di confronto serio con le istituzioni locali, l’amministrazione di Manfredonia non esclude di uscire dal Consorzio. Una mossa che avrebbe pesanti ripercussioni per l’intero sistema di sviluppo industriale della zona, ma che, secondo il sindaco, è necessaria per garantire che le scelte vengano fatte nel rispetto del territorio e della sua comunità.
La Marca non ha paura di lanciare l’allarme, anche a costo di un isolamento temporaneo. “Se dovesse rendersi necessario, il Comune di Manfredonia sarà pronto a prendere in considerazione l’uscita dal Consorzio Asi Foggia. La gestione delle nostre risorse deve essere in mano a chi conosce davvero il territorio e chi ha a cuore il benessere della nostra gente”, ha dichiarato con convinzione.
Un Futuro di Condivisione e Chiarezza
Il messaggio che il sindaco La Marca sta cercando di trasmettere è chiaro: l’amministrazione di Manfredonia vuole essere protagonista delle scelte che riguardano il suo sviluppo e non accetterà più decisioni calate dall’alto. La comunità locale deve essere coinvolta, deve esserci chiarezza nelle azioni e un impegno reale per garantire che gli investimenti e le risorse vengano utilizzati in modo trasparente e vantaggioso per tutti.
Se le istituzioni superiori non ascolteranno questa chiamata alla condivisione, potrebbero trovarsi di fronte a una Manfredonia più decisa e pronta a difendere i propri diritti con ogni mezzo, anche se questo significasse allontanarsi da un consorzio che non rispecchia le sue esigenze e i suoi obiettivi. Il futuro di Manfredonia, secondo il sindaco, non potrà più essere deciso altrove: sarà la città stessa a tracciarne il cammino.

