Foggia: La maggioranza alza la voce Pontone e Di Chiara pronti a far rimuovere i parcheggi blu dai Campi Diomedei
A Foggia la determinazione della maggioranza consiliare si traduce in atti concreti. I consiglieri Italo Pontone e Mino Di Chiara, presidenti rispettivamente delle Commissioni Cultura e Welfare e Affari Generali, hanno richiesto ieri pomeriggio una riunione urgente con i vertici della società che gestisce i parcheggi, Gps, e con gli assessori competenti: Giulio De Santis e Daniela Patano.
Al centro della discussione, gli oltre cento stalli blu tracciati nei giorni scorsi in via Guglielmi, nell’area di accesso ai Campi Diomedei. Una decisione che ha suscitato malumori diffusi tra i cittadini. «La cittadinanza non ha accettato», ha ribadito il dottor Pontone in uno dei suoi consueti video informativi, sottolineando il disagio espresso da famiglie, anziani e persone fragili.
La questione è tutt’altro che marginale. In una città vasta come Foggia, pensare di raggiungere il parco urbano a piedi o in bicicletta da quartieri periferici appare irrealistico per la maggior parte delle persone. Solo un atleta potrebbe percorrere chilometri prima ancora di iniziare a camminare in un’area verde di oltre venti ettari. I Campi Diomedei rappresentano un presidio di benessere e socialità per chi ha bisogno di sole, aria aperta e attività motoria dolce: rendere più oneroso l’accesso significa penalizzare proprio le fasce più deboli.
L’incontro in commissione, come riferito da Pontone, è stato «abbastanza acceso». Maggioranza e minoranza, unite in modo trasversale, hanno chiesto la rimozione degli stalli blu. «È grave che una mano non sappia cosa fa l’altra», ha aggiunto, evidenziando l’imbarazzo del rappresentante della Gps, che avrebbe avuto finora interlocuzioni soltanto con gli assessori. Da ora in avanti, il confronto coinvolgerà direttamente anche le commissioni consiliari.
La linea dei presidenti è chiara: gli stalli saranno eliminati e si lavorerà per condividere soluzioni alternative, capaci di contemperare le esigenze di bilancio con quelle di accessibilità e vivibilità urbana.
Resta poi aperto il nodo delle sanzioni. Negli ultimi mesi molti automobilisti hanno ricevuto multe da 20 euro per aver superato di appena 15 o 20 minuti un ticket dal costo già elevato, pari a 2 euro in alcune fasce. Un meccanismo che prevede ulteriori aggravi in caso di mancato pagamento entro i termini. Una misura percepita come sproporzionata in una città che affronta emergenze sociali e un commercio del centro storico in affanno.
La presa di posizione di Pontone e Di Chiara segna dunque un passaggio politico significativo: ascolto del territorio, difesa dell’equità e volontà di riportare trasparenza nei processi decisionali. La determinazione della maggioranza si misura nella capacità di correggere scelte impopolari e ristabilire un equilibrio tra rigore amministrativo e giustizia sociale.

