Youfoggiasport: Rivoluzione tecnica in casa Foggia Cangelosi nuovo allenatore, Pavone verso il ritorno
FOGGIA – Rivoluzione tecnica in casa Foggia. Dopo la sconfitta di ieri a Caserta, la quarta nelle ultime cinque gare di campionato, la società rossonera ha deciso di cambiare guida tecnica nel tentativo di invertire una rotta sempre più preoccupante. Il ko ha infatti fatto scivolare il Foggia a un solo punto dall’ultima posizione del girone di Serie C, acuendo una crisi di risultati che dura ormai da settimane.
Con una nota ufficiale, il club – rilevato di recente dagli imprenditori foggiani Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, in attesa del nulla osta del tribunale di Bari poiché la società è ancora in amministrazione giudiziaria – ha annunciato l’esonero dell’allenatore Enrico Barilari e del suo vice Leonardo Bitetto. La decisione, ha precisato la società, è stata assunta previa comunicazione all’amministrazione giudiziaria che sta seguendo la gestione del club.
Al posto di Barilari, il Foggia ha scelto Vincenzo Cangelosi, tecnico di grande esperienza e storico vice di Zdenek Zeman, l’allenatore che negli anni Novanta diede vita al leggendario “Foggia dei miracoli” e che ha poi guidato club come Roma, Lazio e Napoli. Una scelta che richiama idealmente quel passato fatto di gioco offensivo e identità forte, nella speranza di ritrovare entusiasmo e risultati in un momento delicatissimo della stagione. Cangelosi sarà affiancato nello staff tecnico da Giovanni Bucaro.
Ma le novità non si fermano alla panchina. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, a capo dell’area tecnica dovrebbe tornare Giuseppe Pavone. Per il direttore sportivo si tratterebbe di un ritorno a Foggia a distanza di cinque anni dall’ultima esperienza in Puglia, segnale di una volontà chiara da parte della nuova proprietà di affidarsi a figure che conoscono bene l’ambiente e le difficoltà della piazza.
Il Foggia prova così a ripartire, tra cambiamenti e nuove scommesse, con l’obiettivo di risalire la classifica e allontanare lo spettro dell’ultimo posto. Le prossime gare diranno se la rivoluzione tecnica sarà sufficiente a riaccendere la stagione rossonera.

