Bari:Dopo le tensioni sugli assessorati, la pace passa dalle commissioni “equilibri politici prima delle scelte”
Dopo un confronto acceso e articolato, caratterizzato da posizioni differenti soprattutto in merito agli incarichi assessorili non condivisi, si è giunti a una soluzione improntata all’equilibrio politico e alla rappresentanza territoriale: ogni componente ha ottenuto la presidenza di una commissione consiliare.
In questo contesto, ad Antonio Tutolo è stata affidata la guida di una delle commissioni più rilevanti e ambite per il territorio della Capitanata. Eletto al Consiglio regionale nella lista Per la Puglia, Tutolo presiederà la Quarta Commissione, che si occupa di settori strategici come industria, commercio e artigianato, turismo e industria alberghiera, agricoltura e foreste, pesca professionale e acquacoltura.
La distribuzione delle altre presidenze completa il quadro delle scelte effettuate. Ubaldo Pagano assumerà la presidenza della Prima Commissione (Programmazione, bilancio, finanze e tributi), organismo chiave per la pianificazione economica e finanziaria della Regione. Mino Borracino guiderà la Seconda Commissione, competente in materia di affari generali, personale e organizzazione degli uffici regionali ed enti regionali, polizia urbana e rurale, sport, tempo libero, pesca sportiva e caccia.
La Terza Commissione, dedicata ad assistenza sanitaria e servizi sociali, sarà presieduta da Felice Spaccavento, mentre a Loredana Capone è stata affidata la guida della Quinta Commissione, che si occupa di ecologia, tutela del territorio e delle risorse naturali, difesa del suolo, urbanistica, lavori pubblici, trasporti ed edilizia residenziale.
Infine, Annagrazia Angolano presiederà la Sesta Commissione, con deleghe a politiche comunitarie, lavoro, formazione professionale, istruzione, cultura, cooperazione, emigrazione e immigrazione.
Le nomine, come sottolineato dagli addetti ai lavori, sono state effettuate “nel rispetto degli equilibri politici e delle esigenze dei territori”, con l’obiettivo di garantire una gestione condivisa e rappresentativa delle principali commissioni regionali.

