Cerignola(FG):Colpo armato nella notte al km 167 sud spari durante l’assalto, bossolo e sangue sull’asfalto
Un’azione rapida, violenta e apparentemente pianificata nei minimi dettagli. È quanto emerge dai primi accertamenti sull’assalto avvenuto nella notte al chilometro 167 della carreggiata sud, dove un gruppo di banditi armati avrebbe messo a segno un colpo facendo ricorso anche alle armi da fuoco.
Secondo le prime ricostruzioni investigative, i rapinatori avrebbero agito con estrema determinazione: nel corso dell’assalto sarebbe stato esploso almeno un colpo, chiaro segnale della pericolosità dell’azione e della disponibilità dei malviventi a usare la forza pur di portare a termine il raid. Sul luogo dell’episodio sono stati rinvenuti un bossolo e tracce di sangue, elementi che hanno reso necessario l’intervento della Polizia scientifica di Foggia per i rilievi tecnici e balistici.
Le operazioni di ricostruzione della dinamica sono state condotte anche con il supporto degli agenti della sottosezione autostradale di Trani, impegnati nel controllo del tratto interessato e nella raccolta di elementi utili a delineare il percorso seguito dai rapinatori prima e dopo l’assalto.
A destare ulteriore preoccupazione sono le modalità organizzative del colpo: l’autista coinvolto è stato infatti ritrovato solo dopo circa due o tre ore, al casello di Cerignola Est. Un lasso di tempo che lascia ipotizzare una gestione accurata della fuga e una strategia studiata per guadagnare terreno e depistare eventuali soccorsi immediati.
Restano ancora da chiarire le condizioni dell’autista e l’esatta sequenza dei fatti, mentre le indagini proseguono serrate per identificare i responsabili e ricostruire l’intero itinerario seguito dal commando. Gli inquirenti non escludono che dietro l’assalto vi sia un gruppo strutturato, abituato a colpire con metodi violenti e coordinati.

