San Severo(FG):Acquedotto Pugliese, assente la Sindaca chiamata a spiegare le sue scelte
Perché San Severo non era rappresentata in una sede strategica come il Comitato di Coordinamento e Controllo di Acquedotto Pugliese? È stata una dimenticanza, una scelta tecnica o una decisione politica ben precisa? E soprattutto: quale indirizzo politico ha guidato la Sindaca nel non partecipare – direttamente o tramite delega – alla riunione tenutasi lo scorso 29 dicembre a Bari?
Sono queste le domande che l’Avv. Angelo Masucci, Consigliere comunale, capogruppo del Gruppo Misto e Presidente della Commissione di Controllo del Comune di San Severo, porta ufficialmente all’attenzione del Consiglio comunale attraverso un’interrogazione consiliare a risposta orale.
Un atto che nasce dopo un dibattito pubblico già avviato e che ora entra nella sede istituzionale deputata al confronto politico e alla trasparenza amministrativa. Al centro della questione, la mancata rappresentanza del Comune di San Severo nel nuovo organismo di controllo di AQP, un ente che gestisce un bene primario e strategico come l’acqua.
Masucci chiede alla Sindaca di chiarire se fosse a conoscenza della convocazione del Comitato, se vi fossero impedimenti formali alla partecipazione e, soprattutto, quale valutazione politica abbia condotto l’Amministrazione a non essere presente. Una scelta che appare ancora più rilevante se si considera il ruolo di San Severo come comune di riferimento dell’Alto Tavoliere.
«Dopo aver sollevato pubblicamente il tema – spiega Masucci – ho ritenuto doveroso portarlo nella sede istituzionalmente competente, il Consiglio comunale, affinché l’Amministrazione, e in primo luogo la Sindaca, riferisca su una questione che riguarda il controllo pubblico di un bene essenziale come l’acqua, per San Severo e per l’intero Alto Tavoliere».
Il punto politico, dunque, non è solo l’assenza a una riunione, ma il segnale che essa trasmette: San Severo intende esercitare un ruolo attivo nella governance di AQP oppure ha scelto di rimanere ai margini? E questa eventuale rinuncia è frutto di una strategia condivisa dalla maggioranza o di una sottovalutazione del tema?
«Il Consiglio comunale è il luogo in cui la maggioranza deve rendere conto ai cittadini delle scelte e delle omissioni che incidono sugli interessi della comunità», sottolinea Masucci. «Sulla governance di AQP e sulla rappresentanza territoriale di San Severo servono risposte formali e puntuali».
Ora la parola passa alla Sindaca, chiamata a spiegare non solo cosa è accaduto, ma perché. Una risposta che non potrà limitarsi agli aspetti procedurali, ma dovrà chiarire l’indirizzo politico dell’Amministrazione su un tema cruciale come la gestione dell’acqua e il peso istituzionale di San Severo nei contesti decisionali regionali.

