Foggia:24 dicembre il sindaco Episcopo “chiude” la città e mette in ginocchio i commercianti. Corso Garibaldi paralizzata
Foggia – Natale a Foggia, ma a rimanere “spente” non sono solo le luci dell’entusiasmo: è il commercio cittadino a essere messo letteralmente in ginocchio. Con l’ennesima discutibile ordinanza del sindaco di Foggia, l’intera zona di Corso Garibaldi, via Vittime Civili e le strade limitrofe è stata completamente chiusa al traffico proprio nella giornata clou dello shopping natalizio.
Una scelta che ha dell’incredibile e che dimostra, ancora una volta, quanto lontano dalla realtà e dalle esigenze della città sia chi la governa. Nessuna programmazione, nessun confronto con i commercianti, nessuna valutazione delle conseguenze: solo un’ordinanza calata dall’alto che ha trasformato una delle principali arterie commerciali in un deserto.
I negozianti parlano di giornata disastrosa. Con le auto impossibilitate a raggiungere l’area, i clienti rinunciano a venire: “Così è impossibile lavorare – dicono – ci stanno rovinando proprio quando dovremmo recuperare un po’ di respiro”.
E non hanno tutti i torti: proprio nel periodo che dovrebbe rappresentare ossigeno per le attività, il Comune decide di chiudere tutto. Tempismo perfetto… per fare danni.
Quella che poteva essere una giornata di festa si è trasformata nell’ennesimo esempio di gestione improvvisata, lontana dai bisogni reali della città e di chi, ogni giorno, manda avanti attività, famiglie e lavoro.
Un sindaco che non ascolta, che non dialoga, che non valuta l’impatto delle proprie decisioni: è questa l’immagine che oggi versa ai cittadini.
Foggia merita amministratori capaci di programmare, non decisioni che sembrano punire chi lavora. I commercianti chiedono rispetto, buon senso e soprattutto una guida che sappia finalmente fare una scelta giusta. Perché, finora, di buone decisioni se ne sono viste davvero poche.

