San Severo, l’UDC rompe il silenzio: “I patti si rispettano, chi non è rappresentato non può occupare ruoli apicali”
“In politica i patti si rispettano e chi non è rappresentato non può ricoprire cariche istituzionali apicali”.Questa dichiarazione la fa un un politico di spessore un politico che ha i calli e che gli impegni politici li ha sempre mantenuti.
Con queste parole Oronzo Orlando, Commissario Provinciale dell’UDC, interviene con decisione su quanto sta accadendo a San Severo, portando alla luce tensioni e criticità all’interno della maggioranza che governa la città.
Secondo Orlando, l’Unione di Centro ha svolto un ruolo centrale nelle elezioni amministrative del 2024, contribuendo in maniera determinante alla nascita e al successo della coalizione “San Severo Ritornerà Bellissima”, che ha sostenuto la candidatura di Anna Paola Giuliani, oggi vicesindaca e assessora alla Cultura. Un apporto politico ed elettorale significativo che, tuttavia, non avrebbe trovato riscontro nel rispetto degli accordi successivamente sottoscritti tra le forze della coalizione.
Nel corso dei diciotto mesi di amministrazione comunale, sottolinea l’UDC, sono emerse numerose criticità segnalate da candidati, segretari di partito e responsabili di lista. Le contestazioni hanno portato alla stesura e alla firma di un documento condiviso che evidenzia un’azione amministrativa giudicata incerta e poco incisiva. Al centro delle rimostranze vi è soprattutto la mancata attuazione dell’accordo del 17 giugno 2024, che prevedeva l’assegnazione di due assessorati e della delega di vicesindaco alla coalizione.
Nel mirino delle critiche finisce direttamente Anna Paola Giuliani, accusata di non aver mai promosso un reale confronto con gli iscritti e con le forze politiche che compongono la coalizione, preferendo – secondo Orlando – consolidare il proprio ruolo personale all’interno della Giunta comunale piuttosto che lavorare a una gestione condivisa e collegiale.
Responsabilità che l’UDC attribuisce anche alla sindaca Colangelo, ritenuta colpevole di non aver dato seguito a un accordo formalmente sottoscritto. Una scelta che, sempre secondo Orlando, avrebbe disatteso gli impegni assunti con i referenti della coalizione e tradito il mandato elettorale conferito dagli oltre 5.000 cittadini che, con il loro voto, hanno permesso alla lista “San Severo Ritornerà Bellissima” di ottenere una vittoria di misura sul candidato del centrosinistra.
“In politica il rispetto degli accordi è una condizione imprescindibile di credibilità”, conclude il Commissario Provinciale dell’UDC, auspicando “un segnale concreto di politica seria e orientata al bene della comunità”. Un appello affinché le richieste della stragrande maggioranza degli ex sostenitori della Giuliani non restino inascoltate e venga finalmente rispettato un accordo che, a distanza di tempo, risulta ancora disatteso.

