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San Severo(FG):Un atto politico che ricostruisce fatti e responsabilità senza sconti.


Una chiarificazione giusta e lineare che spiega i fatti accaduti nel periodo dell’elezioni a San Severo.

Il comunicato che segue chiarisce il ruolo e le scelte che hanno segnato l’ultima tornata elettorale e l’attuale assetto di potere a San Severo(FG). Da un lato la vice sindaca Anna Paola Giuliani, che ha agito in autonomia, senza tener conto la sua coalizione ,assicurandosi il ruolo di vicesindaco ed escludendo di fatto tutte le persone che componevano la coalizione “San Severo Ritornerà Bellissima” da ogni reale condivisione politica; dall’altro Caposiena, rimasta fuori dal ballottaggio e impegnata in una corsa solitaria con una propria lista di Forza Italia, (dando un supporto,non ufficiale alla coalizione di Masucci)che oggi, a fronte di un solo voto determinante, si ritrova alla presidenza del Consiglio comunale.
In questo contesto si colloca la rottura raccontata da Soccorsa Chiarappa: candidata nella lista Giuliani, che ha scelto di farsi da parte nel momento in cui la stessa Giuliani ha deciso di sostenere al ballottaggio una candidata di chiara area centrosinistra, una scelta politicamente incompatibile con il percorso e i valori del centrodestra.
Qui non si consumano vendette personali, ma si certifica il fallimento di un metodo politico fondato su convenienze, solitudini e accordi di potere che nulla hanno a che fare con il mandato ricevuto dagli elettori.

Comunicato stampa a firma di Soccorsa Chiarappa
Dopo troppo tempo di silenzio, sento il dovere di chiarire pubblicamente quanto accaduto.
Le dinamiche che hanno caratterizzato le ultime elezioni amministrative sono state devastanti per l’intero centrodestra. A causa di protagonismi e personalismi di alcuni, la vittoria è stata di fatto consegnata alla sinistra.
L’attuale sindaca, infatti, sedeva nei banchi della maggioranza di centrosinistra come consigliera comunale, votando a favore di provvedimenti rilevanti come il parcheggio di piazza Cavallotti e il progetto del mega impianto di compostaggio. Solo a fine mandato ha preso le distanze per candidarsi a sindaco con una lista civica, nella quale figuravano esponenti del Movimento 5 Stelle, di Azione e del Partito Democratico.
Nonostante questa chiara traiettoria politica, alcuni esponenti del centrodestra – appartenenti a Fratelli d’Italia, Lega (Prima San Severo) – non riuscendo a trovare un’intesa, decisero di appoggiare l’attuale sindaca. Emblematico, in tal senso, il commento di un esponente della sua lista civica: «Se vogliono portarci i voti, non possiamo rifiutare», anche se provenienti da un’area politica diversa.
In questo contesto, dopo ripetute insistenze da parte della vice sindaca Giuliani e della sua famiglia, mi fu chiesto di accettare una candidatura nella sua lista. Accettai con grande riluttanza, consapevole fin dall’inizio della débâcle che si profilava. La sconfitta, infatti, era prevedibile: al ballottaggio arrivarono Colangelo e Masucci.
La Giuliani decise quindi di appoggiare la Colangelo. A quel punto mi defilai. Dopo 25 anni di militanza e attivismo nel centrodestra, per me era inconcepibile sostenere una candidata con una chiara appartenenza al centrosinistra. In seguito a questa scelta fui estromessa dalla chat di gruppo della lista Giuliani e progressivamente esclusa da ogni accordo politico.
Non ho mai avanzato pretese per incarichi istituzionali. Tuttavia, la scorrettezza è stata evidente nelle promesse non mantenute nei confronti di chi ha sostenuto il progetto politico “San Severo Ritornerà Bellissima” fino alla fine, mentre si è scelto di accentrare tutto, in una logica da “asso piglia tutto”.
Ritengo fermamente che in politica ogni promessa sia un debito e che il lavoro di ciascuno debba essere riconosciuto, anche quando porta un solo voto. Il merito non è mai individuale, ma collettivo: senza una squadra non si va da nessuna parte.
Tutto questo ha prodotto conseguenze negative per l’intera comunità sanseverese. L’attuale amministrazione, a mio avviso, mostra gravi criticità e inefficienze. Per queste ragioni sono stata tra i firmatari del documento che chiede le dimissioni della vice sindaca Giuliani.
Non è accettabile tenere in piedi un’amministrazione che immobilizza una città per un semplice gettone di presenza. È una situazione che considero vergognosa.

Comunicato stampa a firma di Soccorsa Chiarappa
già Coordinatrice regionale Azzurro Donna – Forza Italia;
Coordinatrice regionale Esercito di Silvio;
Presidente Club Forza Silvio;
Sentinella del voto;
partecipante a Missione Italia per il No al referendum costituzionale;
Coordinatrice nazionale e provinciale Fare Ambiente;
Candidata alla Camera dei Deputati per Noi Moderati, collegio di Bari

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