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Regione-Elezioni Regionali: Il volto del centrosinistra in Capitanata,e i protagonisti eletti


Nella tornata elettorale che ha visto la conferma o l’elezione di diversi rappresentanti per la provincia di Foggia, la coalizione di centrosinistra esce rafforzata, con profili che uniscono esperienza, competenza tecnica e radicamento territoriale. Di seguito, un ritratto dei sei eletti indicati, le loro caratteristiche distintive e il ruolo che possono giocare nell’attuale fase politica, soprattutto in un contesto dove l’opposizione al governo regionale guidato da Antonio Decaro sarà incisiva.
Raffaele Piemontese
Profilo: Avvocato civilista, foggiano, classe 1981.

Ruolo istituzionale: Vicepresidente della Regione Puglia e assessore, con deleghe importanti (Sanità, Bilancio, Sport, risorse idriche…).
Leadership politica: Storico attivista democatico nella provincia di Foggia: è stato segretario provinciale del PD ed è tra i fondatori del partito nella Capitanata.
Competenza tecnica, capacità di mediazione e di governo. Il suo profilo unisce la dimensione regionale (grazie al ruolo nella giunta) al legame locale con Foggia, elemento fondamentale per il centrosinistra che vuole mantenere radicamento sui territori.
Rosa Barone
Profilo: Farmacista, laureata in Farmacia, specializzata in alimentazione.
Esperienza: Eletta nel Consiglio regionale per il Movimento 5 Stelle.
Ruoli chiave: Vicepresidente della Commissione speciale per le risorse idriche della Regione Puglia.
In passato ha anche ricoperto incarichi nella Protezione Civile farmaceutica e ha presieduto una commissione d’inchiesta sulla criminalità organizzata in Puglia.
Punti di forza: Forte legame con la sua terra (Foggia), sensibilità per temi sociali (welfare, legalità) e competenza tecnica (ambito sanitario). Nonostante faccia parte del M5S, la sua elezione nella coalizione di centrosinistra la rende una figura “ponte”, capace di dare peso alle istanze civiche e sociali nella maggioranza.
Antonio Tutolo, Rossella Falcone, Graziamaria Starace e Giulio Scapato
Per questi quattro eletti – Antonio Tutolo, Rossella Falcone, Graziamaria Starace e Giulio Scapato – Il primo ex sindaco di Lucera,consigliere regionale uscente.Rossella Falcone vice sindaco di Vieste e assessore. Graziamaria Starace Assessore alla Cultura a Vieste elemento sponsorizzata da Nobiletti Presidente della Provincia.
Giulio Scapato avvocato socialista esperienza amministrativa avendo ricoperto la carica di assessore nella giunta Ciliberti.
In questa elezioni regionali c’è stato un ricambio generazionale: rappresentano le nuove leve politiche, candidati emergenti con meno “storia istituzionale” ma scelti per potenziale, freschezza e capacità di costruire consenso locale.
Strategia di coalizione: la coalizione di centrosinistra potrebbe aver puntato su volti meno noti ma con forte legame con comunità locali o esperienze di attivismo civico, per rafforzare la rappresentanza territoriale.
Competenze specifiche: anche se non emergono pubblicamente grandi cariche, potrebbero essere scelti per competenze professionali, expertise su temi specifici (cultura, infrastrutture, giovani) o per il loro contributo alle liste elettorali.
I nuovi eletti completano il quadro della coalizione: non solo leader “di punta” come Piemontese, ma risorse strategiche che permettono di coprire territori e comparti differenti, garantendo un’ampia base di rappresentanza.
Il fronte dell’opposizione nella provincia di Foggia
Sul fronte opposto, al governo di Antonio Decaro, emergono quattro nomi che rappresenteranno il gruppo di opposizione nella provincia di Foggia: Nicola Gatta, Giannicola De Leonardis, Paolo Dell’Erba e Napoleone Cera.
Queste figure sono destinate a rappresentare un’alternativa critica al centrosinistra, portando avanti una posizione di controllo, vigilanza e proposte alternative.
Sono figure che hanno esperienza come De Leonardis consigliere regionale uscente.Nicola Gatta ex sindaco di Candela.Napoleone Cera consigliere regionale uscente eletto nella Lega e Paolo Dell’Erba consigliere regionale uscente.

Rappresentano una parte degli oppositori contro la coalizione guidata da Decaro, una parte del panorama politico locale che intende contestare le politiche di maggioranza, soprattutto su tematiche concrete come lo sviluppo economico, le risorse territoriali, le infrastrutture e la governance locale.
Napoleone Cera, Paolo Dell’Erba e De Leonardis ad esempio, sono già noti nei registri del Consiglio regionale.
Che scenario si apre
Bilanciamento di potere: con Piemontese attualmente alla Sanità e altre competenze chiave, il centrosinistra punta su una leadership forte e competente. Questo rafforza la capacità della maggioranza di governare con efficacia.
Radicamento territoriale: la presenza di rappresentanti come Barone, con forte legame a Foggia e competenze civiche, mostra l’attenzione del centrosinistra a non essere solo “governo alto” ma presenza reale nei territori.
Nuove leve politiche: Tutolo, Falcone, Starace e Scapato possono rappresentare un rinnovamento generazionale o un mix di competenze utili per le sfide future: potrebbero diventare figure cruciali per tradurre le politiche regionali in realtà locali.
Opposizione competente: la squadra dell’opposizione non è composta solo da nomi simbolici ma da persone che, con il proprio mandato, possono esercitare un ruolo concreto di controllo e proposta. Questo rende il Consiglio regionale un luogo potenzialmente vivace di dibattito e confronto.

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