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Puglia Elezioni Regionali: Graziamaria Starace l’ascesa politica che sorprende il Foggiano e porta Vieste a Bari


L’elezione di Graziamaria Starace, assessora al Turismo del Comune di Vieste, rappresenta una delle sorprese più significative di questa tornata elettorale. A poche schede dalla conclusione dello scrutinio, Starace ha infatti superato la soglia delle 7mila preferenze (dato parziale), assicurandosi un posto a Bari e lasciando indietro candidati ritenuti fino all’ultimo più accreditati.
Una candidatura cresciuta sul territorio
La forza di Starace risiede soprattutto nel suo radicamento amministrativo e nell’immagine costruita negli anni come assessora al Turismo di Vieste. Il suo lavoro nel settore, particolarmente centrale per l’economia del Gargano, ha contribuito a consolidare un profilo politico percepito come pragmatico, operativo e legato ai bisogni concreti del territorio.
Il ruolo decisivo di Giuseppe Nobiletti
Determinante nel successo della candidata è stato anche il supporto del sindaco di Vieste e presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti. La sua rete politica e la sua influenza nel territorio provinciale hanno offerto a Starace una spinta significativa, permettendole di ampliare il bacino elettorale oltre i confini locali.
L’asse Vieste–Provincia si è dunque rivelato una leva strategica capace di orientare l’ultima fase della competizione, soprattutto in un contesto in cui la dispersione del voto avrebbe potuto favorire candidati con maggiore esperienza politica alle spalle.
La resa degli sfidanti più accreditati
La sorpresa maggiore è arrivata dal confronto con tre figure politiche ritenute, alla vigilia del voto, più forti: Tommaso Sgarro, Giulio Scapato e Francesco Miglio. Nonostante la loro notorietà e una presenza consolidata nel panorama politico locale, nessuno dei tre è riuscito a contenere l’ascesa di Starace.
La capacità dell’assessora di intercettare consensi trasversali — sia tra gli elettori legati alle dinamiche comunali di Vieste sia tra coloro che guardano con favore a un rinnovamento nei ruoli sovracomunali — ha fatto la differenza.
Un risultato che ridisegna gli equilibri
L’elezione di Graziamaria Starace non è solo un risultato personale, ma un segnale politico più ampio. L’affermazione di una figura amministrativa locale, supportata da un sindaco-provinciale di forte visibilità, indica un possibile nuovo equilibrio nei rapporti di forza tra i territori del Foggiano e Bari.
In attesa dei dati definitivi, la vittoria di Starace appare già come una delle storie più emblematiche di queste elezioni: un’ascesa inattesa, costruita sul lavoro concreto, sul sostegno istituzionale e su una capacità di mobilitazione che ha sorpreso candidati considerati più esperti e favoriti.

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