Elezioni regionali:Decaro e la battuta sugli “scappati di casa”polemica sui toni della campagna elettorale
La battuta pronunciata nei giorni scorsi dal candidato presidente Antonio Decaro – «Non votate gli scappati di casa» – sta facendo discutere e ad alimentare il dibattito sui toni della campagna elettorale. L’espressione, giudicata da più parti come infelice e poco istituzionale,e indelicata, è stata ritenuta da molti osservatori una caduta di stile, soprattutto perché rivolta a candidati che hanno scelto di esporsi pubblicamente, assumendosi il rischio di una competizione elettorale complessa e spesso ingrata.
Le parole di Decaro sono state riprese e rilanciate dal consigliere regionale e candidato del Partito Democratico, il manfredoniano Paolo Campo, che sui social ha citato testualmente il passaggio: «Non votate gli scappati di casa. (De Caro dixit)». Una scelta che ha contribuito a dare maggiore visibilità alla frase e ad amplificarne gli effetti nel dibattito politico locale sopratutto all’interno della coalizione.
La polemica si è rapidamente estesa ai commentatori e ai rappresentanti delle altre forze politiche, che hanno evidenziato come certe espressioni rischino di alimentare tensioni e banalizzare il confronto, proprio nel momento in cui sarebbe più necessario mantenere un clima rispettoso e costruttivo.
Secondo diversi analisti, la ricerca dell’efficacia comunicativa – spesso attraverso slogan dal tono diretto e aggressivo – sembra aver finito per prevalere sulla sobrietà istituzionale. La battuta di Decaro, pur probabilmente pensata come un’esagerazione retorica, apre così una riflessione più ampia sul livello della comunicazione politica e sul limite tra ironia e offesa.Certamente la mancanza di delicatezza nei confronti di altri candidati fa pensare. Nervosismo perché De Caro non riesce a gestire i suoi all’interno della coalizione che stanno svolgendo una campagna elettorale pressante e stringendo accordi eventualmente dovessero uscire. Certamente in capitanata i tre politici che si stanno muovendo stanno promettendo mare e monti.

