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Manfredonia-San Severo:Borgo Mezzanone e Torretta Antonacci La Piaga dei Fondi Persi e l’Abbandono delle Istituzioni


Ieri sera, durante la trasmissione Fuori dal Coro di Mario Giordano su Mediaset, sono emerse inquietanti verità sulla situazione dei ghetti di Borgo Mezzanone e Torretta Antonacci borgo di San Severo, due delle zone più emarginate e degradate della provincia di Foggia. Nonostante i fondi stanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per il risanamento e la riqualificazione di queste aree, la realtà che emerge è quella di un abbandono totale, con gravi ripercussioni per le persone che vi abitano e per le stesse comunità locali.
Un Milione di Promesse Non Mantenute
Nel 2020, durante il governo regionale di Michele Emiliano, i fondi destinati alla rimozione degli insediamenti precari e al risanamento dei ghetti erano ingenti: 53 milioni di euro per Borgo Mezzanone e 27 milioni per Torretta Antonacci. Promesse di opportunità di sviluppo e riscatto, tanto sbandierate dai rispettivi ex sindaci, per Manfredonia e Francesco Miglio per San Severo. Entrambi avevano salutato con entusiasmo l’arrivo dei finanziamenti, parlando di un’opportunità unica per ridare dignità a luoghi da troppo tempo dimenticati.
Tuttavia, a distanza di anni, la realtà è ben diversa. Non solo i progetti per l’utilizzo dei fondi non sono stati nemmeno avviati, ma le condizioni nei due borghi sono ulteriormente peggiorate. La trasmissione di Giordano ha messo in luce un quadro drammatico di degrado: prostituzione, spaccio di stupefacenti, violenze, e attività illegali in una zona che doveva invece diventare simbolo di una ripresa sociale ed economica.
Un Rischio Concreto di Perdita dei Fondi
Le immagini mostrate ieri sera non sono solo un atto di denuncia, ma una vera e propria chiamata d’allarme: i milioni di euro destinati al risanamento dei ghetti della provincia di Foggia, tra cui Borgo Mezzanone (Manfredonia)e Torretta Antonacci (San Severo), sono a serio rischio di essere persi. La causa principale di questa possibile perdita sembra risiedere nei ritardi accumulati nell’attuazione dei progetti, con la mancanza di piani concreti e la “colpevole inerzia delle istituzioni” che, come sottolineato anche da diverse associazioni e sindacati locali, non hanno fatto nulla per rispettare le scadenze imposte dal PNRR.
A confermare la gravità della situazione, è stato lo stesso sindaco di Manfredonia Domenico La Marca che, a ieri sera , ha dichiarato che questi fondi è ormai perduti , a causa dei ritardi nella pianificazione e nell’esecuzione dei lavori. Eppure, i finanziamenti erano stati messi a disposizione proprio per garantire una svolta per le persone che vivono in condizioni di assoluta precarietà.
Un Fallimento delle Istituzioni Locali e Regionali
La gestione dei fondi del PNRR per il superamento dei ghetti dovrebbe essere vista come un’opportunità storica per la provincia di Foggia, che da anni è teatro di emarginazione sociale, povertà, e illegalità. Tuttavia, quello che emerge dalle immagini trasmesse stasera e dalle dichiarazioni dei responsabili locali è la totale mancanza di visione e di capacità amministrativa.
Le istituzioni, sia a livello locale che regionale, sembrano aver ignorato la possibilità di riscatto, abbandonando intere comunità a vivere in condizioni disastrose. È impensabile che, a distanza di anni dall’annuncio dei finanziamenti, non sia stato fatto nemmeno un passo concreto verso la progettazione di interventi di riqualificazione.
Il degrado che si respira nei video mostrati è una chiara fotografia di un fallimento che riguarda non solo l’amministrazione comunale di Manfredonia o quella di San Severo, ma anche le istituzioni regionali che avrebbero dovuto supervisionare l’utilizzo dei fondi e sollecitare un’azione tempestiva.

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Le Conseguenze per il Futuro della Regione
Se i fondi non saranno recuperati e utilizzati in tempo, la provincia di Foggia rischia di perdere una parte significativa delle risorse che potrebbero essere utilizzate per risollevare le condizioni di vita in queste zone. La perdita di questi milioni di euro non solo sarebbe un danno enorme per le persone che vivono nei ghetti, ma rappresenterebbe anche una sconfitta per l’intera regione, che verrebbe privata di una possibilità unica di sviluppo e di inclusione.
Le conseguenze di questo fallimento rischiano di ripercuotersi nel lungo periodo, alimentando ulteriormente il senso di abbandono e disillusione nelle comunità più svantaggiate.
La Speranza di un Cambiamento
C’è ancora speranza che qualcosa possa cambiare, ma la necessità di interventi rapidi e concreti è ormai urgente. Le istituzioni devono riprendere in mano la situazione, affrontare la crisi con decisione, e finalmente dare attuazione ai progetti che potrebbero trasformare queste aree in luoghi di vita dignitosa. Se i fondi vengono persi, sarà un colpo mortale non solo per le aree interessate, ma per il futuro della stessa provincia di Foggia.
L’appello, lanciato ieri sera dal programma di Giordano, è chiaro: non è troppo tardi per agire, ma ogni minuto che passa rende la situazione sempre più critica. La provincia di Foggia ha bisogno di riscatto, e la politica non può più voltarsi dall’altra parte.

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