AttualitàElezioni regionaliPoliticaPuglia

Foggia;Controllo e Revisione delle Liste Esclusa Alleanza Civica per la Puglia, Ammesse Forza Italia e Popolari per Decaro


La commissione elettorale, presieduta da Carmine Luca Violino e composta da Antonella Cea e Federica Porcelli, ha preso una decisione importante in merito alla validità delle liste per le prossime elezioni regionali in Puglia. La commissione ha infatti escluso dalla competizione elettorale la lista Alleanza Civica per la Puglia, che sosteneva il candidato governatore Sabino Mangano, per una contestazione formale legata alle liberatorie non autenticate da notaio al momento della presentazione della lista.
Il Problema delle Liberatorie e dei Simboli
Il nodo centrale della vicenda riguarda la validità delle liberatorie presentate da Alleanza Civica per la Puglia. Secondo la commissione, la documentazione non è stata autenticata dalla firma di un notaio, come previsto dalla normativa vigente. Ma non è solo questo l’elemento contestato: il simbolo principale della lista conteneva, infatti, altri due simboli. Uno di questi fa riferimento al comitato civico Marziani per la Puglia, l’altro al movimento Next Italia, creato da Antonio Marzo. Entrambi questi simboli sono stati creati appositamente per le elezioni regionali, il che ha sollevato dubbi sulla loro regolarità e sulla coerenza con le regole di presentazione delle liste.
Sabino Mangano ha commentato la decisione con fermezza, definendo la contestazione “una follia” e annunciando l’intenzione di presentare ricorso. “Il regolamento parla di sottoscrizione”, ha dichiarato Mangano, facendo riferimento alla presunta conformità della lista alle regole in merito alla firma dei candidati. Tuttavia, la commissione ha ritenuto che la presenza di simboli non riconosciuti o non conformi alla legge rappresentasse una violazione formale, che ha portato alla decisione di non ammettere la lista.
Forza Italia e Popolari per Decaro: Ammissione alla Competizione
Non tutte le liste hanno incontrato ostacoli simili. La lista di Forza Italia, inizialmente dichiarata non valida, ha visto una svolta positiva. Dopo un riesame della documentazione, la commissione ha deciso di ammettere la lista di Forza Italia, dando così una grande notizia al centrodestra. La decisione è stata accolta con soddisfazione dagli esponenti del partito, che possono ora concentrarsi senza preoccupazioni sulla campagna elettorale in vista delle regionali.
Anche la lista Popolari per Decaro, promossa dall’assessore uscente Gianni Stea, ha superato senza problemi il controllo delle commissioni. “Pensiamo ora alla campagna elettorale che parte con la forza della passione”, ha commentato Stea, sottolineando la determinazione e la convinzione del gruppo nell’affrontare la sfida delle regionali. La lista si presenterà come un forte sostegno al sindaco di Bari, Antonio Decaro, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto alla sua leadership.
Le Implicazioni della Decisione
L’esclusione di Alleanza Civica per la Puglia è destinata a suscitare discussioni, soprattutto alla luce del fatto che altre circoscrizioni non hanno riscontrato gli stessi problemi formali. Per ora, l’esclusione della lista comporta la caduta delle candidature dei sette consiglieri che si erano presentati sotto il suo simbolo. La vicenda rischia di gettare un’ombra sulle dinamiche politiche in Puglia, alimentando polemiche su un possibile uso eccessivo di formalismi legali per escludere certi gruppi dalla competizione elettorale.
L’eventuale ricorso che Alleanza Civica per la Puglia presenterà potrebbe cambiare le sorti della lista, ma al momento l’esclusione resta valida. Gli altri partiti, intanto, si preparano a un’intensa campagna elettorale che si preannuncia competitiva e ricca di colpi di scena.
In conclusione, la decisione della commissione di ammettere Forza Italia e Popolari per Decaro, mentre esclude Alleanza Civica per la Puglia, evidenzia ancora una volta le difficoltà e le complicazioni legate alla presentazione delle liste elettorali, che possono diventare terreno fertile per contestazioni e ricorsi.

Please follow and like us:
icon Follow en US
Pin Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *