Stornara(FG):Bancomat come cassa continua della criminalità ennesimo assalto nella notte in Capitanata
Come più volte denunciato nei nostri precedenti articoli, Youfoggia.com continua a mettere in evidenza un fenomeno ormai allarmante: i bancomat sono diventati la “cassa continua” della criminalità organizzata. L’ennesimo episodio si è verificato nella notte, del 25 ottobre ,ancora una volta in Capitanata, dove un assalto ha messo in ginocchio un piccolo centro, creando gravi disagi ai cittadini.
Questa volta a farne le spese è stato il paese di Stornara, nella provincia di Foggia. Secondo quanto ricostruito, intorno alle 6:30 del mattino del 25 ottobre, ignoti hanno fatto esplodere lo sportello automatico della Banca Intesa Sanpaolo situato nel centro cittadino. I malviventi hanno utilizzato la cosiddetta “tecnica della marmotta”, un ordigno artigianale inserito all’interno dell’ATM per provocare la deflagrazione e consentire l’accesso al denaro contenuto.
L’esplosione è stata fortissima, tanto da essere avvertita in tutta la zona e da causare danni ingenti alla struttura. I residenti, svegliati di soprassalto dal boato, hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato le indagini e acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza per cercare di identificare i responsabili. Sono in corso accertamenti per stabilire se e quanto denaro sia stato sottratto.
I sindaci chiedono sicurezza: “Non possiamo restare soli”
L’episodio di Stornara è solo l’ultimo di una lunga serie di attacchi ai bancomat che sta colpendo i comuni del Subappennino Dauno e dell’area del Basso Tavoliere. Di fronte a questa escalation, i sindaci di , Stornara, Orta Nova, Cerignola, Castelluccio dei Sauri, Rocchetta Sant’Antonio e di altri centri limitrofi hanno chiesto un incontro urgente in Prefettura.
La richiesta è chiara: serve un vertice straordinario con il Prefetto di Foggia e il Ministro dell’Interno, per discutere misure concrete contro un fenomeno che sta diventando insostenibile. Oltre al danno economico e ai disagi per i cittadini, i ripetuti assalti mettono in evidenza una profonda vulnerabilità del territorio.
Le banche decidono i tempi, i cittadini pagano le conseguenze
Un altro aspetto critico riguarda il ripristino dei servizi bancari: spesso i tempi sono lunghi e a pagarne le conseguenze sono i cittadini. Come sottolineato da diversi amministratori locali, sono infatti gli istituti finanziari a decidere quando e come riattivare i bancomat danneggiati, dal momento che devono farsi carico delle spese di riparazione. Nel frattempo, i cittadini — soprattutto gli anziani e chi non dispone di servizi digitali — si trovano senza contanti e senza alternative immediate.
Un territorio sotto assedio
L’assalto di Stornara conferma un trend preoccupante che ormai da mesi colpisce la Capitanata. Gli sportelli automatici, diventati bersagli facili e redditizi, rappresentano una nuova frontiera della microcriminalità organizzata, che agisce con modalità sempre più sofisticate e rapide.
Un segnale, questo, che impone un rafforzamento della sicurezza e del controllo del territorio, prima che la paura e la sfiducia prendano definitivamente il sopravvento nelle comunità locali.

