Bari: I poliziotti non si fanno intimidire “Continueremo a servire i cittadini”
Bari – «I poliziotti baresi non si fanno intimidire e continueranno a svolgere i propri doveri nel rispetto dei principi giuridici del nostro ordinamento e al servizio dei cittadini. Come hanno sempre fatto». Con queste parole, il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) ribadisce il proprio sostegno agli agenti della Questura di Bari, dopo un inquietante episodio avvenuto nei pressi della sede delle forze dell’ordine.
Nei giorni scorsi, è stato ritrovato un proiettile all’interno di una fontana situata nelle vicinanze della Questura. Accanto al proiettile, una fotografia raffigurante un agente cinofilo di spalle. Un messaggio che il SAP definisce senza mezzi termini «un vile tentativo di intimidazione».
Attraverso una nota ufficiale, la segreteria provinciale del sindacato ha sottolineato la gravità dell’accaduto, parlando di un episodio «senza precedenti nella storia criminale del capoluogo». Un gesto che, tuttavia, non piegherà la determinazione degli uomini e delle donne in divisa.
«Non sortirà l’effetto voluto», assicura il SAP, sottolineando come la criminalità stia mostrando «sempre maggiore imprudenza e sfacciataggine». Il sindacato denuncia inoltre «una costante opera di delegittimazione dell’autorità», che – si legge nella nota – «favorisce un clima ostile e pericoloso per chi ogni giorno rischia la vita per garantire sicurezza e legalità».
In questo clima difficile, il messaggio del SAP è chiaro: i poliziotti continueranno a fare il loro dovere, senza cedere a intimidazioni o pressioni. E i cittadini possono contare sul loro impegno quotidiano.
Le indagini sull’accaduto sono attualmente in corso, con l’obiettivo di risalire agli autori del gesto e chiarire eventuali legami con ambienti criminali locali. Le autorità stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e altri elementi utili all’inchiesta.
Solidarietà agli agenti
Numerosi i messaggi di solidarietà espressi in queste ore da parte delle istituzioni locali e nazionali. Il gesto è stato unanimemente condannato come un attacco non solo a un singolo agente, ma a tutta la comunità delle forze dell’ordine e al principio di legalità.
Nel frattempo, il SAP rinnova l’appello a mantenere alta l’attenzione e a non abbassare la guardia: «La sicurezza non è solo una parola, ma un impegno quotidiano. E noi continueremo a onorarlo, al fianco dei cittadini».

