Basilicata-Potenza : la Calo dei reati in provincia -9,6% nei primi nove mesi del 2025. Firmato il protocollo sul ‘Controllo di vicinato’ a Moliterno e Sarconi
POTENZA – Prosegue il trend positivo nella provincia di Potenza sul fronte della sicurezza. Nel periodo gennaio-settembre 2025, gli indici di delittuosità hanno registrato un calo del 9,6% rispetto allo stesso periodo del 2024: i delitti sono passati da 5.251 a 4.749. Un dato incoraggiante, che si riflette anche nel capoluogo, dove la diminuzione è stata più contenuta ma comunque significativa, pari al 3,5% (da 1.156 a 1.116 reati).
I dati sono stati diffusi stamani a Potenza, a margine della firma da parte dei Comuni di Moliterno e Sarconi del protocollo ministeriale sul ‘Controllo di vicinato’, uno strumento volto a rafforzare la sicurezza attraverso la partecipazione attiva dei cittadini. La sottoscrizione è avvenuta alla presenza del prefetto Michele Campanaro e dei sindaci Antonio Rubino (Moliterno) e Antonella Zambrino (Sarconi), quest’ultima subentrata come vicesindaco dopo la prematura scomparsa del primo cittadino Giovanni Tempone, promotore dell’iniziativa.
Rubino ha sottolineato come “il protagonismo dei cittadini sia fondamentale per il benessere delle comunità”, mentre Zambrino ha evidenziato che “un rapporto continuativo tra comunità e forze dell’ordine rafforza la coesione sociale”.
Con queste ultime due adesioni, salgono a 46 le amministrazioni lucane che hanno sottoscritto il protocollo. Il prefetto Campanaro ha elogiato l’iniziativa dei due Comuni, pur non presentando situazioni di particolare criticità, per la volontà di “coinvolgere attivamente la cittadinanza nella costruzione della sicurezza collettiva”.
Nel tracciare un primo bilancio, Campanaro ha spiegato che, dopo la firma dei protocolli, “gli amministratori hanno avviato un’attività di sensibilizzazione, individuando i componenti dei gruppi e i coordinatori, che abbiamo iniziato a formare. A Potenza, ad esempio, sono già attivi e in coordinamento con le forze di polizia”.
Il modello del “Controllo di vicinato”, sempre più diffuso anche in Basilicata, si conferma un valido supporto alle politiche di prevenzione e di sicurezza partecipata, in un’ottica di collaborazione tra istituzioni e cittadini.

