AttualitàCronacaPuglia

Maxi sequestro di capi contraffatti nella sesta provincia pugliese: oltre 100mila pezzi ritirati dalla Guardia di Finanza di Barletta-Andria-Trani


Oltre centomila capi di abbigliamento contraffatti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Barletta-Andria-Trani in un’importante operazione condotta all’interno di tre stabilimenti situati nella sesta provincia pugliese. L’azione repressiva ha portato al sequestro non solo dei prodotti illegali, ma anche degli opifici e dei macchinari utilizzati per la produzione e la lavorazione degli indumenti falsificati.
Durante i controlli, i finanzieri hanno accertato che sui capi erano riprodotti in maniera del tutto non autorizzata i loghi di celebri marchi dell’alta moda e dello sportswear internazionale, tra cui Emporio Armani, Calvin Klein, Tommy Hilfiger, Museum, K-Way, The North Face, Colmar, Murphy&Nye e Icon. Una vera e propria fabbrica del falso, che puntava a ingannare i consumatori sfruttando la notorietà dei brand originali.
Ma l’indagine ha fatto emergere anche un altro inquietante aspetto: all’interno dei laboratori sono stati individuati diversi lavoratori irregolari o totalmente in nero, alcuni dei quali impiegati in condizioni igienico-sanitarie precarie e in ambienti di lavoro privi delle minime misure di sicurezza previste dalla normativa vigente.
Le Fiamme Gialle, coordinate dalla Procura competente, stanno ora proseguendo con le indagini per risalire all’intera filiera produttiva e commerciale coinvolta nell’attività illecita, e per accertare le responsabilità penali degli imprenditori e degli eventuali intermediari.
L’operazione rappresenta un duro colpo al mercato del falso e un’importante azione a tutela dell’economia legale, della sicurezza dei lavoratori e dei diritti dei consumatori.

Please follow and like us:
icon Follow en US
Pin Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *