Roma: CSM, la Quinta Commissione propone Enrico Giacomo Infante come nuovo procuratore di Foggia
ROMA – La Quinta Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha deliberato all’unanimità di proporre al plenum la nomina di Enrico Giacomo Infante come nuovo procuratore della Repubblica di Foggia, in sostituzione di Ludovico Vaccaro, destinato ad altro incarico dopo anni di impegno sul fronte della lotta alla criminalità organizzata nel territorio dauno.
La scelta è ricaduta su Infante, attualmente sostituto procuratore, al termine di una selezione che ha visto in lizza anche Renato Nitti, attuale procuratore capo di Trani. La decisione della Commissione incarichi direttivi è arrivata con voto unanime, a conferma della forte convergenza interna sull’indicazione del magistrato.
Infante è noto per la sua lunga esperienza in ambito giudiziario, in particolare nel contrasto alla criminalità organizzata e nei procedimenti legati alla pubblica amministrazione. Il suo profilo è stato ritenuto particolarmente adatto per raccogliere il testimone in una procura, come quella di Foggia, che negli ultimi anni ha assunto un ruolo centrale nella strategia nazionale di contrasto alla cosiddetta “quarta mafia”.
Il suo nome sarà ora sottoposto al voto del plenum del CSM, che avrà l’ultima parola sulla nomina. In caso di conferma, Infante sarà chiamato a proseguire il lavoro di rafforzamento dell’azione giudiziaria in un territorio segnato da profonde criticità, ma anche da una crescente attenzione istituzionale.
La nomina del nuovo procuratore arriva in un momento delicato per la provincia di Foggia, reduce da importanti operazioni antimafia e da una crescente mobilitazione delle istituzioni e della società civile contro l’infiltrazione criminale.L’ultima operazione la cattura di Leonardo Gesualdo .
Con questa proposta, il CSM punta a garantire continuità e autorevolezza alla guida della procura dauna, in una fase che richiede fermezza, competenza e capacità di coordinamento con le altre forze dello Stato

