Emergenza idrica alle Isole Tremiti(FG):Intervento della Protezione Civile sull’isola di San Nicola Un’improvvisa emergenza idrica ha colpito l’isola di San Nicola, nell’arcipelago delle Isole
Tremiti (provincia di Foggia), a causa della rottura della condotta subacquea che garantisce l’approvvigionamento idrico alla popolazione residente. A fronte di una situazione critica che interessa una sessantina di abitanti, la sala operativa della Protezione civile della Regione Puglia è intervenuta prontamente, in coordinamento con la Prefettura di Foggia e Acquedotto Pugliese, per fronteggiare la crisi.
La complessità dell’intervento è aggravata dalle condizioni meteomarine sfavorevoli, che hanno bloccato i collegamenti marittimi e reso particolarmente difficoltose sia le operazioni logistiche che quelle tecniche, in particolare le attività subacquee necessarie per la riparazione della condotta. Nonostante queste difficoltà, un primo carico di circa 3.000 litri di acqua potabile è stato inviato sull’isola grazie all’impiego di una nave partita dal porto di Termoli.
Il trasporto dell’acqua proseguirà nei prossimi giorni, compatibilmente con l’andamento delle condizioni meteo, per garantire la continuità della fornitura idrica e assicurare che la popolazione non resti priva di un bene essenziale come l’acqua. L’obiettivo prioritario è quello di gestire l’emergenza fino al completo ripristino della condotta.
“In queste ore difficili – ha dichiarato Barbara Valenzano, dirigente della Protezione civile regionale – desidero esprimere la mia gratitudine a quanti stanno lavorando con dedizione e professionalità per garantire l’approvvigionamento idrico ai residenti dell’isola di San Nicola. Nonostante condizioni operative complesse, la rete di Protezione civile regionale si è attivata con tempestività e spirito di servizio, assicurando un primo intervento che verrà proseguito e rafforzato fino al completo superamento dell’emergenza.”
Le operazioni resteranno in corso finché non sarà possibile effettuare la riparazione definitiva della condotta danneggiata. Le autorità assicurano un monitoraggio costante della situazione, pronte ad adeguare le strategie operative per rispondere tempestivamente a eventuali ulteriori criticità.
Redazione | Ottobre 2025

