San Severo(FG):La Confusione politica e l’Appartenenza tra Opportunismo e Silenzi
La politica di San Severo sta attraversando una fase di smarrimento in cui destra e sinistra sembrano aver perso significato. I confini ideologici si sono dissolti: esponenti tradizionalmente di sinistra si candidano avendo l’appoggio di Fratelli d’Italia o Lega, mentre politici di area di destra appoggiano l’aria conservatrice facendo accordi e spazio nel centrosinistra.
Un quadro che rivela un problema profondo di coerenza e credibilità. Sempre più cittadini vedono in questi passaggi non un cambiamento di pensiero, ma un calcolo opportunistico dettato da convenienze personali più che da convinzioni reali.
Le alleanze trasversali, un tempo eccezioni, sono ormai la norma e alimentano un senso diffuso di sfiducia. La politica locale appare ridotta a una scacchiera dove le pedine si muovono non per idee, ma per convenienza, rendendo difficile distinguere chi rappresenti davvero un progetto politico coerente.
In questo clima, pesa il silenzio della destra locale, che non ha ancora espresso una posizione chiara sulle ultime vicende amministrative.
Il caso della nuova Presidente del Consiglio comunale ne è l’emblema: la nomina, contestata dal fratello dell’ex Presidente, l’avv. Spada, ha sollevato dubbi di legittimità, tanto da richiedere l’intervento di un legale. Un episodio che ha messo in luce tensioni interne e una gestione poco trasparente, alimentando ulteriormente il malcontento dei cittadini.
Di fronte a questo scenario, la domanda è inevitabile: dov’è finita la dignità politica?
La politica dovrebbe essere luogo di servizio, di confronto e di valori condivisi. Oggi, invece, appare come un terreno di manovre e silenzi, dove il potere sembra contare più della coerenza.
Se San Severo vuole ritrovare fiducia e stabilità, è necessario un cambio di rotta: servono trasparenza, rispetto per le istituzioni e un ritorno alla sostanza della politica, quella fatta di idee e non di opportunismi.

