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Foggia:Aggressione nella notte al Quartiere Ferrovia arrestato un 35enne senegalese

Foggia, aggressione nella notte al Quartiere Ferrovia: arrestato un 35enne senegalese
Il comandante Manzo: “La Polizia Locale è in grado di condurre operazioni complesse”
Foggia – Si sapeva che prima o poi doveva succedere. E alla fine è successo. Nella tarda serata di ieri, il Quartiere Ferrovia è stato nuovamente teatro di violenza. Un’aggressione si è consumata nel cuore della notte, confermando i timori di residenti e commercianti, da tempo esasperati per una situazione di degrado e insicurezza ormai cronica.
Il responsabile dell’aggressione è un cittadino senegalese di 35 anni, regolarmente soggiornante in Italia. L’uomo è stato arrestato dalla Polizia Locale e, al momento del fermo, era ancora in possesso dell’arma utilizzata nell’attacco.

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Le forze dell’ordine sono riuscite a risalire a lui grazie a un’accurata attività investigativa, che ha unito l’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino – recentemente potenziato dall’Amministrazione comunale – e il successivo tracciamento del suo dispositivo telefonico.
Determinante è stato il lavoro degli agenti della Polizia Locale, che hanno agito con tempestività e competenza. A sottolinearlo è il comandante Vincenzo Manzo, che ha commentato così l’operazione:
“Questa operazione dimostra che la Polizia Locale non è solo un presidio di prossimità, ma anche una forza in grado di condurre indagini e azioni complesse. L’arresto è il frutto della tempestività e della professionalità dei nostri agenti, impegnati ogni giorno nella tutela della collettività”.

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L’episodio riapre una ferita mai davvero chiusa per il Quartiere Ferrovia, da tempo segnalato come una delle aree più problematiche di Foggia, anche per la presenza di fenomeni legati a microcriminalità, spaccio e degrado urbano. I residenti, già sul piede di guerra, chiedono interventi strutturali e misure di sicurezza più incisive.
Mentre l’aggressore si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, l’intera comunità attende risposte. L’ennesimo episodio di violenza sembra infatti rafforzare l’idea che, in assenza di un piano concreto di riqualificazione e controllo del territorio, questi fatti siano destinati a ripetersi.

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