TENTATA RAPINA AL CENTRO COMMERCIALE DI MOLFETTA: ARRESTATO GRAZIE ALL’INTERVENTO DI DUE CARABINIERI, UNO IN CONGEDO
MOLFETTA – Una mattinata di paura al centro commerciale Mongolfiera di Molfetta si è trasformata in un’azione esemplare di prontezza, coraggio e professionalità da parte di un carabiniere in pensione che ha sventato una rapina a mano armata e assicurato il malvivente alla giustizia.
Erano da poco passate le 10 quando un uomo, con il volto coperto da una maschera e una mitraglietta a tracolla, ha fatto irruzione in una gioielleria del centro commerciale. Secondo quanto ricostruito, il rapinatore avrebbe minacciato i presenti e sottratto numerosi gioielli prima di fuggire in direzione del parcheggio esterno, dove lo attendeva la sua Fiat Panda blu.

Ma la sua fuga è durata pochissimo. Il carabiniere – in congedo – si trovava casualmente sul posto e, notata la situazione anomala, è intervenuto tempestivamente. Nonostante il pericolo, è riuscito a sottrarre le chiavi dell’auto al rapinatore, impedendogli così di darsi alla fuga.
Braccato e visibilmente spaesato, l’uomo si è spostato tra le auto in sosta, fino a raggiungere una Fiat panda blue . È lì che la tensione è esplosa, il malvivente si è spostato più avanti fermandosi vicino una Fiat 500 chiara, mentre l’ex militare lo invitavano ad arrendersi e a gettare l’arma, il malvivente ha esploso sei o sette colpi, colpendo l’ex carabiniere alla gamba . Altre persone che erano sul posto si sono scagliati su di lui, riuscendo a immobilizzarlo e a disarmarlo.
L’intervento del 118 è stato immediato: il carabiniere ferito è stato trasportato in ospedale per le cure del caso, mentre anche il rapinatore è stato medicato per una ferita al volto riportata durante la colluttazione. Le sue condizioni non destano preoccupazione.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Molfetta, che hanno avviato le indagini e raccolto le testimonianze dei numerosi presenti, alcuni dei quali si erano rifugiati nei negozi per paura, mentre altri hanno assistito increduli alla scena.
Secondo le prime ricostruzioni, il rapinatore avrebbe agito da solo. Decisivo, ancora una volta, il ruolo dei militari dell’Arma, capaci di intervenire con sangue freddo e grande determinazione anche in un contesto civile e caotico come quello di un centro commerciale affollato.
Lode all’ex carabiniere – Il gesto dell’ex militare, in congedo ma ancora evidentemente legato al proprio giuramento di servire la collettività, rappresenta un esempio di abnegazione e senso del dovere. La sua prontezza ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente e ha permesso l’arresto di un soggetto armato e pericoloso.
Una giornata di paura si è così trasformata in un episodio che mette in luce l’importanza della presenza delle forze dell’ordine e della loro capacità di agire in qualsiasi situazione, anche fuori dal servizio. Un segnale forte per la cittadinanza e un monito per chi pensa di agire impunemente.

