AttualitàBariCronacaPoliticaPuglia

Roma:Commissione Antimafia Prosegue l’Audizione del Procuratore Aggiunto Francesco Giannella Palazzo San Macuto, Roma

Martedì 23 settembre, alle ore 12.30, presso l’aula del V piano di Palazzo San Macuto, si è tenuta una nuova seduta della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, con il seguito dell’audizione del dott. Francesco Giannella, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Bari.

Il dott. Giannella, già ascoltato in una precedente sessione, ha approfondito ulteriormente le dinamiche legate all’attività delle organizzazioni mafiose nel territorio pugliese, soffermandosi in particolare sulla struttura e l’evoluzione della criminalità organizzata barese, sul contrasto alle infiltrazioni nel tessuto economico e sugli sviluppi delle più recenti indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia.

Durante l’intervento, sono stati toccati temi rilevanti come:

La crescente ibridazione tra criminalità locale e gruppi mafiosi stranieri, soprattutto nel traffico internazionale di stupefacenti;
L’importanza del coordinamento investigativo a livello nazionale, con particolare riferimento al ruolo delle procure distrettuali;
I segnali preoccupanti di infiltrazioni negli appalti pubblici, specialmente nel settore delle opere infrastrutturali e sanitarie;
Le criticità legate alla protezione dei collaboratori di giustizia e alle strategie di prevenzione nei territori a rischio.
I commissari presenti hanno rivolto numerose domande al magistrato, evidenziando l’attenzione del Parlamento verso le nuove forme di criminalità organizzata, sempre più interconnesse e capaci di mimetizzarsi all’interno dei circuiti economici legali.
L’audizione si inserisce nell’ambito dei lavori di approfondimento della Commissione, volti a monitorare costantemente l’evoluzione del fenomeno mafioso in Italia e all’estero, fornendo indicazioni operative e proposte normative per il rafforzamento del sistema di contrasto.

La seduta si è conclusa con l’impegno della Commissione a proseguire le audizioni di magistrati e rappresentanti delle forze dell’ordine nei territori maggiormente esposti alla pressione criminale, per costruire un quadro sempre più chiaro ed efficace delle strategie da adottare nella lotta alle mafie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *