Foggia: Politica Pugliese in Fermento GraziaMaria Starace si candida con Decaro, “ma la mossa agita la coalizione”
VIESTE – Si accendono le prime scintille nella corsa alle prossime elezioni regionali in Puglia. GraziaMaria Starace, attuale assessora al Comune di Vieste e figura molto vicina al sindaco Giuseppe Nobiletti, ha ufficializzato attraverso un post sui social la sua candidatura a sostegno di Antonio Decaro. Una mossa che, se da un lato conferma il suo impegno politico a livello regionale, dall’altro rischia di creare una frattura profonda all’interno della coalizione che sostiene l’ex sindaco di Bari.
La dichiarazione di Starace infatti non è passata inosservata, soprattutto agli occhi di Raffaele Piemontese, assessore regionale uscente e figura di spicco del centrosinistra sul Gargano. Da tempo in rotta con Nobiletti – con il quale i rapporti si sono incrinati fino a sfociare in una rivalità aperta – Piemontese difficilmente avrà gradito la mossa della Starace, considerata ormai non più come un’alleata ma come una vera e propria avversaria politica.
A questo punto, Antonio Decaro si trova davanti a un compito tutt’altro che semplice: mediare tra due mondi politici sempre più distanti, tentando di costruire una coalizione credibile e unita in vista del voto. Il rischio di spaccature è concreto, soprattutto in territori chiave come il Gargano, dove il consenso si gioca sul filo di lana e ogni voto può fare la differenza.
Il ruolo di Piemontese e la sfida sul Gargano
Con la candidatura di Starace, il quadro politico sul promontorio garganico cambia drasticamente. Ora si attende la contromossa di Piemontese, che dovrà riorganizzare la propria presenza sul territorio e cercare di contrastare l’ascesa della sua nuova (e dichiarata) rivale. In ballo non c’è solo la competizione elettorale, ma anche il controllo di un’area strategica per l’intera regione.
Il Gargano, infatti, è una delle zone dove le dinamiche locali pesano molto di più delle appartenenze partitiche. La sfida tra Nobiletti (Starace) e Piemontese – entrambi espressione di realtà locali forti – rischia di polarizzare il voto, alimentando una campagna elettorale che si preannuncia tesa e combattuta.
Una campagna elettorale rovente
I prossimi mesi saranno decisivi per capire come si muoveranno i protagonisti in campo. Starace potrà contare sull’appoggio di Nobiletti e su una rete consolidata a Vieste e in altri comuni limitrofi. Piemontese, dal canto suo, ha dalla sua l’esperienza regionale e un’ampia base elettorale, ma dovrà fare i conti con un’avversaria determinata e con il possibile gelo nei rapporti con Decaro.
La sfida è aperta, e la coalizione di centrosinistra dovrà trovare al più presto un equilibrio, se vorrà evitare un pericoloso effetto boomerang. Perché se è vero che l’unione fa la forza, le spaccature interne – soprattutto quando diventano pubbliche – rischiano di compromettere l’intero progetto politico.
In conclusione, l’annuncio di GraziaMaria Starace ha aperto ufficialmente la stagione elettorale pugliese, con un colpo di scena che ha già fatto discutere. Ora non resta che attendere: le prossime mosse di Piemontese, le reazioni di Decaro, e soprattutto la risposta degli elettori, che potrebbero essere i veri arbitri di una sfida tutta da giocare.

