La Puglia resta isolata da Roma per 12 giorni: disagi e rincari per i viaggiatori
Da lunedì 15 settembre al 27 settembre, interrotti i collegamenti ad alta velocità tra Lecce, Bari, Barletta, Foggia e la capitale. Aumenti record per bus e voli.
Per dodici giorni la Puglia sarà di fatto isolata da Roma per chi viaggia in treno. Dalle ore 10 di lunedì 15 settembre e fino a sabato 27, i collegamenti ferroviari ad alta velocità tra Lecce, Bari, Barletta, Foggia e la capitale subiranno importanti modifiche: molte corse saranno cancellate, mentre altre verranno deviate su percorsi alternativi con tempi di percorrenza notevolmente più lunghi.
Il motivo dell’interruzione è legato a lavori di manutenzione e potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria, ma i disagi per i passeggeri sono già tangibili. Le tratte interessate sono tra le più trafficate del Sud Italia e l’assenza dei treni AV obbliga i viaggiatori a cercare soluzioni alternative — con un impatto pesante sui costi.
Rincari record su bus e aerei
Chi ha la necessità di raggiungere Roma lunedì 15 settembre, ad esempio, dovrà mettere in conto una spesa molto più alta del solito. I biglietti Flixbus partono da 70 euro, una cifra ben lontana dalle tariffe solitamente accessibili del trasporto su gomma.
Ancora più pesante la situazione per chi decide di volare. I voli ITA Airways da Bari a Roma, per la giornata di lunedì, partono da 400 euro a tratta, ma possono arrivare fino a 630 euro. Anche Ryanair, compagnia nota per le tariffe low cost, segna prezzi intorno ai 200 euro a tratta: un aumento considerevole rispetto alle medie standard.
Pendolari e turisti penalizzati
A farne le spese sono soprattutto i pendolari, i lavoratori in trasferta e i turisti, che si ritrovano a dover riorganizzare i propri spostamenti con scarso preavviso e a costi nettamente più elevati. Le associazioni dei consumatori già parlano di speculazioni sulle tariffe e chiedono controlli, in particolare sul fronte del trasporto aereo.
Molti utenti segnalano inoltre difficoltà nel trovare disponibilità sui mezzi alternativi, con autobus e voli in via di esaurimento già nelle prime ore successive all’annuncio delle modifiche ferroviarie.
Nessuna navetta sostitutiva Trenitalia
Trenitalia, al momento, non ha previsto un servizio sostitutivo dedicato tra le città pugliesi e Roma, affidando la comunicazione ai classici avvisi sui canali ufficiali. I viaggiatori sono quindi lasciati a se stessi nell’organizzazione del viaggio, senza un coordinamento centralizzato che possa alleviare l’impatto del disagio.
Quella che si apre domani lunedì 15 settembre si preannuncia come una settimana difficile per la mobilità tra Sud e Centro Italia, con la Puglia tagliata fuori dai principali collegamenti ferroviari verso la capitale. La speranza è che le criticità evidenziate in questi giorni servano da lezione per una migliore gestione dei lavori futuri, più trasparente, pianificata e attenta alle esigenze degli utenti. Nel frattempo, chi deve viaggiare dovrà armarsi di pazienza — e prepararsi a mettere mano al portafoglio

