Ospedale di Scorrano(LE): Operazione Ambulanze fuori uso“Situazione inaccettabile” denuncia il consigliere Pagliaro
Una sola ambulanza rottamata, una ferma da sei mesi in officina e un’altra ancora in attesa di riparazione. È questo il quadro allarmante tracciato dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro, capogruppo de La Puglia Domani, dopo un sopralluogo effettuato questa mattina presso l’ospedale di Scorrano (LE).
«Delle tre ambulanze in dotazione alla struttura – ha dichiarato Pagliaro – una è stata rottamata perché ormai inservibile, un’altra si trova in officina a Brindisi da sei mesi, nonostante sia già stata riparata, mentre la terza è ferma a Scorrano in attesa di essere portata anch’essa in riparazione».

Una situazione definita “inaccettabile”, soprattutto in un contesto in cui il servizio di emergenza-urgenza richiede mezzi efficienti e tempestività d’intervento. «Parliamo di un ospedale che serve un intero territorio – ha sottolineato il consigliere – e non può permettersi di restare senza ambulanze funzionanti. È un problema che incide direttamente sulla salute e sulla sicurezza dei cittadini».
Qualche passo avanti, ma ancora molte criticità
Pagliaro ha ricordato che il sopralluogo odierno segue a quello del 31 gennaio scorso, quando aveva già segnalato diverse criticità nella struttura ospedaliera. «In quella circostanza – spiega – denunciammo l’assenza di una camera calda per il trasbordo dei pazienti dalle ambulanze. L’unico ingresso disponibile all’epoca era promiscuo, utilizzato anche dagli altri utenti dell’ospedale, rendendo la situazione scomoda e pericolosa».
Da allora, qualche risultato è arrivato: «È stato finalmente realizzato un ingresso riservato esclusivamente alle ambulanze, coperto e climatizzato, così da garantire un minimo di comfort e sicurezza sia agli operatori sanitari sia ai pazienti trasportati».

La richiesta alla Regione: “Intervenire subito”
Nonostante i miglioramenti, la questione dei mezzi di soccorso fuori uso resta prioritaria. Pagliaro chiede alla Regione un intervento urgente per ripristinare al più presto il parco ambulanze e garantire standard minimi di efficienza al servizio di emergenza.
«Non possiamo aspettare che accada l’irreparabile. Serve un piano immediato di sostituzione o riparazione dei mezzi, e una verifica seria su tempi e responsabilità di questi ritardi inaccettabili. La salute dei cittadini non può attendere».

