Regionali Puglia, parte la corsa: si muovono i “delfini” di Decaro. In campo un ex sindaco è il delfino di Gentile
Ormai, dopo la decisione di Antonio Decaro, tutti i suoi “delfini” — che inizialmente si erano messi a disposizione per sostenerlo — stanno iniziando a farsi avanti, convinti di avere chance concrete di essere eletti.
Il primo a candidarsi è Michele Abbaticchio, ex vicesindaco della Città metropolitana di Bari durante il mandato di Decaro, ed ex sindaco di Bitonto. Abbaticchio si era già attivato per raccogliere consensi in vista di una possibile corsa di Decaro, ma ora ha deciso di scendere in campo in prima persona.
Si vocifera, inoltre, del ritorno in pista di un ex sindaco della Capitanata, Francesco Miglio, figura controversa che non ha lasciato un buon ricordo ai suoi concittadini, per una gestione ritenuta non del tutto conforme per quanto promesso in campagna elettorale .Pare che la sua candidatura sia stata segnalata direttamente dal presidente Michele Emiliano.
Ma Miglio dovrà vedersela con un avversario storico: Rosario Cusmai, che non gli perdona alcune promesse mancate e con cui i rapporti sono da tempo tesi. Una sfida interna che potrebbe infiammare le dinamiche del territorio.
Va detto, però, che le regionali non sono per tutti. Servono voti veri, una rete solida e visibilità consolidata: elementi che solo pochi “cavalli di razza” possono vantare. La convinzione personale spesso non basta, specialmente quando mancano visioni condivise alla base.
Nonostante ciò, l’ex sindaco di San Severo, Francesco Miglio, forte della propria convinzione amministrativa e convinto delle sue possibilità, sarebbe pronto a candidarsi, con la promessa — non ufficiale — di un incarico regionale qualora la corsa non dovesse andare a buon fine.
Tra i nomi più interessanti in corsa figura anche Tommaso Sgarro, 42 anni, di Cerignola: ex candidato sindaco e già collaboratore della parlamentare europea Elena Gentile, correrà invece con Alleanza Verdi-Sinistra (AVS). Un profilo giovane ma già noto nei circuiti politici pugliesi, con una base elettorale radicata.

