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Trinitapoli(BT): Soffocata dal fumo rogo doloso nei pressi della stazione, nube tossica e paura tra i cittadini


Plastica, rifiuti e ecoballe in fiamme in un’area già segnalata da tempo. Il sindaco: “Atto criminale contro il nostro territorio”
Trinitapoli si è svegliata questa mattina immersa in una densa coltre di fumo e con l’odore acre della plastica bruciata che aleggiava per le strade. Nelle prime ore dell’alba, un violento incendio ha devastato un’area degradata situata nei pressi della stazione ferroviaria, da tempo utilizzata come discarica abusiva di rifiuti e deposito di ecoballe stipate in capannoni pericolanti.
Le fiamme, alte e visibili da diversi punti della città, hanno squarciato il buio della notte e generato forti momenti di apprensione tra i residenti, molti dei quali, temendo il peggio, sono scesi in strada o hanno abbandonato temporaneamente le abitazioni vicine.
🔥 Intervento dei Vigili del Fuoco: lotta contro le fiamme e la nube tossica
L’allarme è scattato poco dopo le 2 del mattino. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da due autobotti, che hanno operato in condizioni estremamente difficili per ore, nel tentativo di contenere l’incendio e limitare l’espansione della nube tossica. L’operazione è stata resa ancora più complessa dalla mancanza di infrastrutture adeguate nella zona, dove i punti d’approvvigionamento d’acqua sono scarsi e inadeguati.
🚨 Un disastro annunciato: l’area era già sotto osservazione
La zona interessata dal rogo era da tempo al centro di segnalazioni e denunce da parte di cittadini, comitati e associazioni ambientaliste, che avevano più volte chiesto l’intervento delle autorità per rimuovere l’enorme quantità di rifiuti e materiali plastici accumulati in maniera incontrollata.
Una situazione di abbandono e degrado che, secondo le prime valutazioni, avrebbe facilitato lo sviluppo dell’incendio. Le modalità con cui il fuoco è stato appiccato lasciano pochi dubbi sulla sua origine: con ogni probabilità si tratta di un atto doloso, forse legato a dinamiche criminali già note nel territorio.
🗣️ Il sindaco Di Feo: “Crimine ambientale inaccettabile”
Duro il commento del sindaco Francesco Di Feo, accorso sul posto all’alba per seguire da vicino le operazioni di spegnimento:
“Si tratta di un atto criminoso che deturpa il nostro territorio e mette a rischio la salute pubblica. È inaccettabile che episodi del genere continuino a verificarsi nell’indifferenza generale. Pretendiamo chiarezza e giustizia: i responsabili devono essere individuati e puniti.”
Il primo cittadino ha inoltre annunciato che chiederà un incontro urgente con la Prefettura e con le autorità ambientali per affrontare il problema della gestione dei rifiuti e rafforzare i controlli sul territorio.
🧪 Arpa in azione: aria monitorata, cittadini invitati a restare in casa
L’Arpa Puglia ha immediatamente avviato il monitoraggio della qualità dell’aria per verificare l’eventuale presenza di sostanze tossiche o contaminanti pericolosi per la salute. In via precauzionale, le autorità sanitarie hanno invitato i cittadini delle zone limitrofe a restare in casa, mantenere porte e finestre chiuse e limitare gli spostamenti non necessari.
🔍 Indagini in corso: si cercano i responsabili
Le forze dell’ordine hanno avviato un’indagine per identificare i responsabili. Al vaglio degli inquirenti ci sono le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e le testimonianze raccolte tra i residenti. Secondo fonti investigative, il rogo sarebbe stato pianificato nei dettagli: un’azione mirata e organizzata, non un incidente.
📌 Un territorio fragile sotto attacco
L’incendio di questa notte rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme su una situazione ambientale sempre più esplosiva. A Trinitapoli, come in molte zone del Tavoliere, l’abbandono di rifiuti, la gestione illegale di materiali e i roghi dolosi continuano a minacciare non solo il paesaggio, ma anche la salute pubblica. Serve una risposta forte, concreta e immediata.

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