Foggia: Inaugurato il nuovo ufficio distaccato del Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria “Le carceri non saranno più un terreno di conquista per i clan”
FOGGIA – “Le carceri non sono un incidente di percorso per i mafiosi, ma luoghi sigillati, dove sarà impossibile mandare messaggi all’esterno”. È stato netto e determinato il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, in visita ufficiale a Foggia per inaugurare l’ufficio distaccato del Nucleo Investigativo Regionale (NIR) della Polizia Penitenziaria per Puglia e Basilicata.
La nuova sede operativa rappresenta un potenziamento concreto dell’apparato investigativo penitenziario, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di intercettare e contrastare le dinamiche della criminalità organizzata dietro le sbarre. Un passo che, secondo il sottosegretario, segna un cambio di passo nella lotta alle mafie.
“Il mondo penitenziario – ha spiegato Delmastro – è un panorama privilegiato per osservare la criminalità organizzata, per impedire ibridazioni e conoscere le strutture mafiose in profondità. Non è solo la prima risposta, ma una risposta innovativa.”
Un monito ai clan
Durante il suo intervento, il rappresentante del Governo Meloni ha lanciato un messaggio diretto ai clan del territorio foggiano, citando esplicitamente le famiglie Raduano, Sinesi-Francavilla e Trisciuoglio.
“Devono capire che le carceri non sono più un punto debole dello Stato. Saranno blindate, sigillate. Vogliamo impedire ogni forma di comunicazione illecita verso l’esterno. Non ci sarà più spazio per dirigere i traffici criminali da dietro le sbarre.”
Delmastro ha inoltre ricordato come il carcere, se adeguatamente presidiato, possa diventare una fonte preziosa di intelligence:
“Nelle carceri ci sono molti spunti investigativi che permettono di anticipare le mosse della criminalità organizzata anche di mesi. La cosiddetta ‘quarta mafia’ – ha aggiunto – è giovane, ma non meno brutale o sanguinaria delle altre. Non c’è ambito criminale che non tocchi.”
Più strumenti alla Polizia Penitenziaria
Con l’inaugurazione della nuova sede del NIR, il governo intende valorizzare ulteriormente il ruolo della Polizia Penitenziaria anche nell’attività investigativa, dotandola di risorse e competenze in grado di contrastare le mafie in maniera più efficace.
“Avere un’aliquota di polizia giudiziaria della Penitenziaria dedicata a queste regioni – ha sottolineato – è fondamentale. Questo ufficio potrà dare spunti eccezionali nella lotta ai clan. È un passo investigativo importante.”
“Più pantere, meno giungla”
Delmastro ha concluso il suo intervento con un messaggio simbolico che riassume la filosofia dell’attuale esecutivo sul fronte della sicurezza e della legalità:
“Questo governo crede in un vecchio detto: più pantere, meno giungla. Più Stato sul territorio, più legalità. Questo vale dentro e fuori dal carcere.”
L’apertura dell’ufficio distaccato del NIR a Foggia segna dunque un ulteriore tassello nella strategia di contrasto alla criminalità organizzata pugliese e lucana, con l’obiettivo di presidiare ogni spazio, anche quello penitenziario, che in passato è stato usato come centrale operativa del crimine.

