Castelluccio dei Sauri(FG): Ancora nel mirino dei ladri fallito assalto all’ufficio postale
CASTELLUCCIO DEI SAURI (FG) – Non si arresta l’ondata di furti che sta colpendo la provincia di Foggia, e nemmeno la piccola e tranquilla Castelluccio dei Sauri è risparmiata. Nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 agosto, ignoti hanno preso di mira l’ufficio postale di Vico Municipio II, già oggetto di un assalto simile bel 2023. Si tratta del secondo attacco in meno di due anni, segno evidente che la criminalità organizzata continua a operare con aggressività e sistematicità anche nei centri più piccoli.
A entrare in azione, con tutta probabilità, la cosiddetta “banda della marmotta”, specializzata negli assalti agli sportelli bancomat con l’uso di esplosivo. Il modus operandi è sempre lo stesso: inserimento dell’ordigno, deflagrazione e tentativo di prelevare il denaro contante. Tuttavia, questa volta il colpo non è andato a buon fine. Dopo l’esplosione, i malviventi si sono dati alla fuga a mani vuote, forse disturbati dall’arrivo delle forze dell’ordine o da un malfunzionamento dell’esplosivo.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione e del Comando Provinciale insieme agli artificieri, per mettere in sicurezza l’area e avviare le indagini. I rilievi sono in corso, mentre si cerca di ricostruire dinamiche e movimenti della banda, anche attraverso le immagini delle videocamere di sorveglianza.
I danni all’edificio sono ingenti. Ancora una volta, i residenti del piccolo comune dei Monti Dauni dovranno fare i conti con la chiusura prolungata dell’ufficio postale. Poste Italiane ha già annunciato l’arrivo di un ufficio mobile per garantire i servizi essenziali alla cittadinanza, ma la situazione desta non poca preoccupazione.
L’assalto di Castelluccio dei Sauri è solo l’ultimo di una serie che, nel mese di agosto, ha già colpito gli uffici postali di Stornara e Zapponeta. Tre episodi in poche settimane che testimoniano l’escalation di una criminalità che non si fa scrupoli e agisce con violenza, lasciando dietro di sé edifici distrutti e comunità disorientate.
Nel frattempo, i cittadini chiedono maggiore sicurezza e controlli più serrati, affinché questi episodi non diventino la normalità anche nei centri più piccoli e periferici della Capitanata.

