Foggia: Il Comune tra Inopportunità Politiche e Affidamenti Controversi
Cosa sta succedendo al Comune di Foggia? Sembrerebbe che la gestione politica della città abbia perso di vista i principi di trasparenza, etica e opportunità. In un clima già teso per le problematiche legate alla gestione della città, l’affidamento di lavori pubblici a persone con legami poco chiari o con conflitti di interesse non fa altro che alimentare il sospetto e la sfiducia tra i cittadini.
Ma andiamo con ordine, cercando di ricapitolare i fatti in modo oggettivo.
La Manutenzione dello Stadio: Affidamenti Controversi
Tutto è iniziato quando la Società Calcio Foggia 1920 ha dichiarato che non avrebbe più sostenuto alcuna spesa per la gestione dello stadio. Una decisione che ha obbligato il Comune a intervenire con una serie di lavori di manutenzione ordinaria, tra cui la manutenzione del manto erboso.
La giustificazione per l’urgenza di questi lavori?
Evitare disordini e problematiche di ordine pubblico, visto che l’eventuale mancata disputa delle partite avrebbe potuto scatenare reazioni incontrollabili da parte dei tifosi.
Fin qui nulla di troppo strano, se non fosse che, come emerge dalle determine comunali, a maggio il geometra Carmelo Fredella, responsabile del procedimento, ha chiesto il preventivo per i lavori solo a una ditta: la Real City srl. Non una gara d’appalto, non una selezione competitiva, ma un affidamento diretto a una sola azienda iscritta nell’elenco dei fornitori di fiducia del Comune. Un fatto che solleva immediatamente il dubbio: dove è finita la trasparenza e la competizione tra imprese? La stessa amministrazione ha dichiarato che l’affidamento è stato fatto nel rispetto del principio di rotazione.
Ma è davvero così?
L’Affidamento alla Real City Srl: Un Legame Sospetto
Cosa succede se si guarda più da vicino alla ditta Real City srl.Seppur formalmente tutto potrebbe sembrare in ordine, resta il fatto che la Real City ha legami diretti con il consigliere Italo Pontone consigliere comunale.
Perché proprio il figlio di Pontone? E quale sarebbe la garanzia che tutto si svolga in modo impeccabile, senza che ci siano dietro manovre poco chiare sull’affidamento?
La Direzione dei Lavori: Pippo Cavaliere nel Mirino
Non meno controverso è l’affidamento della direzione dei lavori a Pippo Cavaliere, affidamento diretto dei servizi di ingegneria allo Studio Cavaliere e Associati per i lavori di ristrutturazione e ammodernamento dello stadio comunale «Pino Zaccheria» per un incarico di 103 mila euro che prevede la direzione lavori, assistenza al collaudo, contabilità lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione relativi all’intervento finanziato con il Pnrr. Un nome che sempre più associato al Pd.Non si può fare a meno di chiedersi quale perché si fa questo si poteva evitare.Senza mettere in discussione la sua reale competenza e quale sia il motivo per cui questa figura venga scelta, soprattutto in un contesto dove l’opinione pubblica ha già messo in discussione altri affidamenti simili. Inopportunità politica, direbbe qualcuno.
Ma la domanda è sempre la stessa: perché accadono queste cose? È una questione di incapacità amministrativa o di altro? E soprattutto: quali sono le conseguenze per la città e i suoi cittadini?
Altro affidamento completamento dei lavori ad una ditta collegata ai fratelli Bruno, Consorzio Firenze srl mandataria e il consorzio Innova mandante.il Comune ha già un contenzioso, compreso con la ditta Aleasya Costruzioni srl che si era aggiudicata per il lavori di realizzazione del Centro aperto polivalente per minori in via Daddetta e dalla Casa rifugio per “Donne vittime di violenza”, due contratti che sono stati risolti dal comune in conseguenza dell’atto prefettizio interdittiva antimafia poi annullata dal Consiglio di Stato nell’aprile 2025. I lavori per la realizzazione della casa rifugio e del centro per minori sono quasi ultimati e il valore complessivo degli interventi si aggira attorno a 450mila euro per il centro polivalente e oltre 700mila euro per la casa rifugio. Entrambi i progetti sono finanziati tramite fondi Por Puglia 2014-2020, un programma di sostegno allo sviluppo regionale.

L’Ultimo Affidamento: Il Figlio di Pontone
A rendere ancora più esplosivo il quadro, ci sono gli ultimi sviluppi che vedono l’affidamento del rifacimento del manto erboso del Foggia Calcio a una ditta legata al figlio di Italo Pontone. Questo, inevitabilmente, riporta alla memoria gli appalti già criticati ai tempi di Mongelli, quando sempre l’attuale consigliere Dem veniva accusato di avere affari in famiglia con il Comune. La linea che separa l’illecito dall’inopportuno sembra sempre più sottile, ma quella che sembra mancare completamente è la consapevolezza politica di cosa sia davvero giusto fare in questi casi.
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La Città di Foggia Merita Risposte
Cosa sta succedendo a Foggia? Perché i cittadini devono sopportare una gestione politica che, tra inopportunità, contenziosi e conflitti d’interesse, sembra più interessata a fare favori che a lavorare per il bene della città? La trasparenza, la competizione e l’equità dovrebbero essere i pilastri di ogni amministrazione pubblica, ma a quanto pare questi concetti sono diventati sempre più marginali.
La politica foggiana non può continuare su questa strada. La città merita risposte chiare, azioni trasparenti e una politica che non ceda mai alla tentazione di mettere in discussione l’etica e la correttezza amministrativa. Le incertezze e i conflitti di interesse non fanno altro che danneggiare la fiducia dei cittadini, e alla lunga questo tipo di gestione non può che portare alla disillusione e, peggio, alla perdita di credibilità.
In un momento in cui la politica dovrebbe essere al servizio della comunità, Foggia rischia di rimanere prigioniera dei suoi stessi errori e delle sue inopportunità.

