Tragedia sulla Bradanica: Deliceto piange Elisabetta e Francesca, madre e figlia morte nello schianto con un tir
Deliceto, 22 agosto 2025 – Un dolore immenso ha avvolto la comunità di Deliceto, colpita da una tragedia che lascia senza parole. Elisabetta Meola, 54 anni, e sua figlia Francesca Formisano, 24 anni, hanno perso la vita ieri in un drammatico incidente stradale avvenuto lungo la strada statale 655 “Bradanica”, nei pressi di Melfi (Potenza).
Le due donne, originarie di Deliceto ma residenti ad Ascoli Satriano, sono decedute sul colpo in seguito a un violento scontro frontale con un camion. Il conducente del mezzo pesante è rimasto illeso.
L’incidente ha scosso profondamente non solo il paese natale delle vittime, ma anche le comunità limitrofe, lasciando un senso di sgomento e incredulità tra tutti coloro che conoscevano Elisabetta e Francesca, descritte come persone affabili, solari e profondamente legate alla loro terra.
Lutto cittadino e funerali
Il sindaco di Deliceto, Pasquale Bizzarro, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di domani, 23 agosto, quando saranno celebrati i funerali delle due donne nella Chiesa Madre del SS. Salvatore. Una giornata di silenzio e raccoglimento collettivo, per stringersi attorno alle famiglie Meola, Capano e Formisano, sconvolte da una perdita tanto improvvisa quanto ingiusta.
«La tragica morte di Elisabetta e Francesca ha colpito e sconvolto profondamente la comunità di Deliceto», ha scritto il sindaco sui social.
«Dinanzi alla dolorosa scomparsa di una madre e di una figlia nel pieno della vita, nessuna parola può dare conforto alla famiglia, agli amici, agli affetti che qui ritrovavano ogni volta che tornavano. Solo il silenzio può far sentire il dolore dell’intera comunità».
Il dolore del marito e padre
Grande cordoglio anche a Sant’Agata di Puglia, dove lavora il vicebrigadiere Nicola Formisano, marito e padre delle vittime. Le forze dell’ordine e i cittadini si sono stretti attorno a lui in un abbraccio commosso, in un momento segnato da un dolore impossibile da comprendere.
Una strada troppo pericolosa
Questa ennesima tragedia riaccende i riflettori sulla pericolosità della SS 655, un’arteria fondamentale ma spesso teatro di gravi incidenti. Cresce così la richiesta, da parte di cittadini e amministratori locali, di interventi strutturali urgenti e maggiori controlli per migliorare la sicurezza stradale.
L’ultimo saluto
Nel frattempo, Deliceto si prepara a dare l’ultimo saluto a Elisabetta e Francesca, madre e figlia unite da un legame indissolubile, strappate alla vita in un istante. Domani, tra lacrime e silenzi, l’intera comunità si fermerà per onorare la loro memoria, in un abbraccio collettivo che prova, nel dolore, a farsi forza.

