Foggia:Ordine e sicurezza pubblica l’allarme si estende a Foggia, Cerignola, Stornara e Lesina. Cresce l’esasperazione dei cittadini
La riunione indetta dal Prefetto ha avuto una durata di un’ora, ma ha messo sul tavolo temi di estrema gravità la riunione indetta dal prefetto di Foggia, Paolo Giovanni Grieco, per affrontare le crescenti problematiche di ordine e sicurezza pubblica che attanagliano i comuni di Foggia, Cerignola, Stornara e per ultima il comune di Lesina. Un incontro urgente, che ha fotografato una situazione ormai fuori controllo in più territori della Capitanata, accomunati da un’escalation criminale che preoccupa amministratori e cittadini.
Stornara: un appello inascoltato fino all’assalto del Postamat

Il sindaco di Stornara, Roberto Nigro, aveva già lanciato l’allarme prima dell’assalto al Postamat del 14 agosto, rivolgendosi al Viminale e alla Prefettura per chiedere un intervento deciso contro la delinquenza dilagante. Un grido d’aiuto rimasto fino a quel momento senza risposta, nonostante le continue segnalazioni di episodi criminali che avevano minato la serenità del paese.
Solo ora, dopo l’ennesimo atto criminale, sembrano arrivare le prime risposte:
il prefetto ha assicurato un imminente rafforzamento dell’organico nella caserma dei Carabinieri e una più visibile presenza delle forze dell’ordine. Tuttavia, resta l’amarezza di un territorio lasciato troppo a lungo nell’ombra.
Cerignola: furti d’auto e rifiuti, una comunità allo stremo
Alla riunione ha partecipato, per conto del Comune di Cerignola, l’assessore all’Ambiente Vincenzo Sforza. Anche qui, il clima è pesante. Le immagini dei furti d’auto, diventati virali sui social, raccontano una quotidianità segnata da paura e impunità. A tutto questo si aggiunge l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, simbolo di una gestione ambientale al collasso e di un tessuto sociale sempre più sfibrato.

“Noi come comunità siamo stanchi, oltre ad essere umiliati da quello che ogni giorno succede in città”, chiedendo interventi concreti. In risposta, il prefetto ha annunciato un incremento delle cosiddette “operazioni ad alto impatto”, ma resta da capire con quale continuità e reale efficacia.
Foggia: il Quartiere Ferrovia ancora al centro dell’emergenza
Anche il Comune di Foggia, rappresentato dalla vice sindaca Lucia Aprile, ha messo in evidenza una situazione particolarmente critica: quella del Quartiere Ferrovia, da tempo epicentro di degrado, spaccio e violenze. Il prefetto ha garantito l’aumento dei presidi di sicurezza, ma è evidente che serva una strategia di lungo periodo, non solo interventi spot, per recuperare un’area simbolo del fallimento delle politiche urbane.
Lesina: turismo e rifiuti, l’altra faccia dell’emergenza
Infine, Marina di Lesina. Qui, come ha spiegato il sindaco Primiano Di Mauro, la principale criticità riguarda l’emergenza rifiuti, aggravata dai numerosi casi di abbandono da parte dei villeggianti. Anche questa è una forma di insicurezza, che mette a dura prova la qualità della vita e la vivibilità dei luoghi, specialmente in un’area a vocazione turistica.
Il primo cittadino ha chiesto maggiore collaborazione da parte dei cittadini e dei turisti, ma anche qui è evidente come la carenza di controlli e sanzioni renda vana ogni campagna di sensibilizzazione.
Una crisi di sistema di raccolta e di educazione : la risposta non può più attendere

L’incontro in Prefettura ha confermato che il problema della sicurezza in Capitanata non è più circoscritto a singole situazioni, ma è ormai una questione diffusa, sistemica. Dai furti seriali agli assalti armati, dalla microcriminalità urbana al degrado ambientale, la popolazione si sente sempre più abbandonata e impotente.
Le promesse di potenziamento dei controlli e delle forze dell’ordine sono un primo passo, ma la vera sfida è il ripristino di una legalità quotidiana, fatta di presenza costante dello Stato, prevenzione, giustizia certa e servizi efficienti. In gioco non c’è solo la sicurezza, ma la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. E questa, oggi, è più fragile che mai.

