Estate di fuoco in provincia di Foggia: controlli serrati dei Carabinieri Forestali e decine di roghi tra giugno e luglio
FOGGIA – Un’estate torrida non solo per le temperature, ma soprattutto per i numerosi incendi che hanno messo in ginocchio vaste aree del territorio foggiano tra giugno e luglio. Un bilancio preoccupante, quello tracciato dalle forze dell’ordine, in particolare dai Carabinieri Forestali, impegnati in un’intensa attività di prevenzione e contrasto ai roghi colposi e dolosi.

Il maxi incendio tra Chieuti e Serracapriola
Il caso più grave si è verificato lo scorso 7 luglio tra Chieuti e Serracapriola, dove un incendio partito dalla Strada Provinciale 43/Bis ha interessato circa 400 ettari di terreno. Le fiamme hanno causato gravi disagi anche alla viabilità, con interruzioni del traffico sull’autostrada A14 e sulla linea ferroviaria Adriatica, rimaste bloccate per ore. Un evento che ha richiesto un massiccio intervento di forze dell’ordine e vigili del fuoco per evitare ulteriori danni.

Un bilancio allarmante
Nel complesso, l’attività di controllo ha portato all’arresto di una persona, 11 denunce e sanzioni amministrative per un totale di 150mila euro. Solo i Carabinieri Forestali hanno effettuato oltre 1.200 servizi perlustrativi, contestando circa 130 sanzioni per oltre 110mila euro. Sei le denunce per incendi colposi, tra cui episodi particolarmente gravi:
Poggio Imperiale, località La Comune: un rogo causato dalla combustione di residui vegetali ha distrutto due ettari di grano;

Vieste, località Macinino:
durante la falciatura con mezzi meccanici, è divampato un incendio che ha devastato sette ettari di oliveto e macchia mediterranea;
San Giovanni Rotondo, località Piano del Marchese:
l’incendio di un’auto si è propagato bruciando 16 ettari tra mandorleti e terreni incolti;
San Marco in Lamis, località Contrada Piano: un 46enne è stato denunciato per incendio doloso dopo aver appiccato un fuoco che ha distrutto 17 ettari di vegetazione.
Espulsione richiesta per un 32enne a Vieste
Singolare anche il caso di un 32enne straniero denunciato a Vieste, sorpreso a incendiare sterpaglie nei pressi di un supermercato. Trovato con un accendino in tasca, per lui è stata richiesta l’espulsione dal territorio nazionale.

L’impegno nel Parco del Gargano
Particolare attenzione è stata riservata anche alle aree protette. I Carabinieri Forestali del Parco del Gargano hanno elevato oltre 40 sanzioni amministrative, per circa 40mila euro, e individuato i responsabili di tre incendi colposi. Tra questi, spicca quello avvenuto nella Pineta di Longara a Serracapriola, dove le fiamme hanno distrutto 13 ettari di vegetazione.

Prevenzione e vigilanza continua
Alla luce della gravità della situazione, i Carabinieri hanno intensificato le attività di sorveglianza, anche grazie all’impiego di droni e pattugliamenti mirati nelle zone più a rischio. L’obiettivo è prevenire nuovi episodi e assicurare alla giustizia i responsabili di gesti che, per negligenza o dolo, continuano a mettere in pericolo vite umane, l’ambiente e il patrimonio agricolo e turistico del territorio.
Un’estate difficile, dunque, ma segnata da un forte impegno sul fronte della legalità e della tutela ambientale.

