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Roma: È morto Pippo Baudo, leggenda della televisione italiana


Aveva 89 anni. Fu il volto di Sanremo, di Canzonissima, di Domenica In: un simbolo di un’epoca

Roma, 16 agosto 2025 – Si è spento questa sera a Roma, all’età di 89 anni, Pippo Baudo, uno dei volti più iconici della televisione italiana. A darne notizia sono state fonti vicine alla famiglia. La conferma è arrivata anche dal suo storico legale e amico fraterno, l’avvocato Giorgio Assumma.
Con lui se ne va un pezzo fondamentale della storia della TV del nostro Paese. Giuseppe Baudo, per tutti “Pippo”, è stato il grande cerimoniere dello spettacolo italiano per oltre mezzo secolo. Un conduttore capace di unire generazioni, di dettare i tempi dell’intrattenimento con classe, ironia e una professionalità senza eguali.
Ha condotto tredici edizioni del Festival di Sanremo, un record assoluto, trasformando spesso la kermesse in uno specchio fedele del costume e dei cambiamenti dell’Italia. Ma è stato anche il volto indimenticabile di programmi come Canzonissima, Fantastico, Domenica In, Serata d’onore, Novecento e tanti altri.
Scopritore di talenti, da lui sono passati e hanno trovato il successo artisti come Beppe Grillo, Lorella Cuccarini, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Andrea Bocelli. Il suo fiuto per il talento era leggendario.
Nato a Militello in Val di Catania nel 1936, laureato in giurisprudenza, Baudo aveva esordito in RAI nei primi anni ’60. Da allora non si è più fermato, diventando uno dei conduttori più amati, riconoscibili e influenti del panorama televisivo.
La sua figura ha attraversato i decenni, dai varietà in bianco e nero al colore, dall’epoca dei grandi studi RAI al mondo dei social, mantenendo sempre intatto il rispetto e l’affetto del pubblico.
Con la sua scomparsa, l’Italia perde non solo un maestro della televisione, ma anche un uomo che ha saputo raccontare il Paese attraverso lo spettacolo.
I funerali si terranno nei prossimi giorni a Roma. La famiglia, in queste ore di grande dolore, chiede riservatezza.

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